PRATO – Nella notte tra il 27 e il 28 aprile una pattuglia del Radiomobile di Prato veniva inviata dalla Centrale Operativa a via Erbosa a Prato in seguito alla segnalazione di un probabile furto in atto preso i locali di un supermarket della zona. La segnalazione proveniva dagli abitanti della zona che riferivano di avere udito un forte rumore provenire dall’attività commerciale.
La pattuglia, giunta pochi minuti dopo, trovava all’interno del locale due ragazzi di origine magrebina, uno di 25 e un altro di 17 anni in Italia senza fissa dimora, pluripregiudicati. Come appurato successivamente, avevano utilizzato un piede di porco per impossessarsi di un tombino che avevano usato come ariete per infrangere la vetrata. I due avevano già preparato in alcune borse, generi alimentari e oggetti vari, nonché due bicilette per garantirsi la fuga. Il valore complessivo della merce è di circa 800 euro.
Vistisi scoperti, il minore si sdraiava in terra arrendendosi mentre il maggiorenne opponeva resistenza colpendo i militari. Dopo una breve colluttazione tuttavia i militari riuscivano a fermare anche il secondo ragazzo.
Quest’ultimo veniva tratto in arresto anche per resistenza e violenza, mentre il minore veniva denunciato all’autorità minorile di Firenze per tentato furto in concorso e porto di strumenti atti a offendere, poiché aveva con sé un coltellino.



