mercoledì, Settembre 9, 2026

Castello di Cireglio, entra nel vivo il progetto di residenza artistica

CASTELLO DI CIREGLIO – Entra nel vivo Conterranei, progetto triennale di residenza artistica a Castello di Cireglio, paese dell’Appennino toscano in provincia di Pistoia. La residenza, che ha come temi l’ambiente, le comunità e la convivenza, è a cura di Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi. Gli artisti invitati per la prima edizione sono David Casini ed Eva Sauer. Le opere verranno presentate nel mese di giugno 2024. Il progetto, con il patrocinio del Comune di Pistoia, è vincitore del bando Fondazione Caript “Sviluppo e Cultura 2023”.

Prende avvio la residenza artistica Conterranei Castello di Cireglio, borgo dell’Appennino toscano, in provincia di Pistoia. Ogni anno per un periodo triennale, due artisti vengono inviati in residenza per un periodo complessivo di sei settimane, per arrivare, a seguito di una ricerca sul territorio e in collaborazione con le comunità locali, alla realizzazione di opere site-specific e permanenti.

I temi della residenza artistica sono l’ambiente, la creazione di comunità e la convivenza. Come riportano nel testo di presentazione i curatori Matteo Innocenti ed Enrico Vezzi: «L’ambiente in cui viviamo è una rete di delicatissimi equilibri che si sostengono a vicenda. Renderci consapevoli della natura e della sostanza delle relazioni è un tema che non possiamo ignorare: ormai da anni è posizione condivisa della scienza l’avvertimento a riguardo dell’insieme di processi, già parzialmente irreversibile, che mette a rischio le condizioni attuali di vivibilità del pianeta. Certamente uno degli aspetti rilevanti di questo macrofenomeno è il necessario ripensamento di ciò che chiamiamo “crescita”. Il progetto Conterranei è un tentativo di immaginare un “ponte” tra la comunità umana, residente e non solo, e il suo ambiente circostante, un’occasione sperimentale dove verificare nuovi possibili futuri dell’abitare e della convivenza tra specie che sono sì differenti, ma che appartengono allo stesso pianeta.»

Il progetto, a partire da una dimensione locale e specifica, intende interrogarsi tramite l’arte su questioni di rilevanza globale, proponendo delle visioni e delle interpretazioni ogni volta diverse. Gli artisti invitati per la prima edizione sono David Casini (Montevarchi, 1975; vive e lavora a Bologna) ed Eva Sauer (Firenze, 1973; vive e lavora tra Firenze e Dusseldorf). La residenza avviene da aprile a maggio, si svolge attraverso una fase di ricerca e di attività con le comunità territoriali, e si conclude con la presentazione delle opere nel mese di giugno. L’insieme delle opere realizzate nel corso delle tre edizioni, che resteranno in modo permanente nel territorio, verranno a costituire un nucleo di arte contemporanea con forte potenziale per il turismo culturale.

Il progetto, organizzato dall’associazione Onore e Lavoro 1880, con il sostegno della Fondazione Caript nell’ambito del bando Sviluppo e Cultura 2023.

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