di Tina Nuti
PISTOIA – La recente commissione consiliare sanità e urbanistica a cui hanno partecipato oltre all’assessore Annamaria Celesti i referenti ASL Dr. Mannelli, l’ing. Tesi per l’area tecnica e per la Società della salute la dottoressa Manero, per la prima volta ha avuto modo di apprezzare cosa diventerà per i cittadini pistoiesi il Padiglione Cassa di risparmio dell’ex Ceppo.

Come gruppo Civici e Riformisti ho presentato questa specifica mozione per conoscere come saranno utilizzati i fondi che la Regione Toscana ha assegnato ad Asl Toscana Centro per trasformare lo storico padiglione in un centro moderno ed efficiente di prevenzione e cure, che rimedi alla carenza e di assistenza socio sanitaria territoriale e che permetta ai cittadini di avere in un’unica sede tanti servizi per una presa in carico globale.
Dal progetto architettonico esecutivo consegnato ad ASL a marzo del 2023 da uno studio esterno, è trascorso un intero anno prima di arrivare alla presentazione al Comune della SCIA e poter dare inizio ai lavori. Un progetto esecutivo che, insieme a tanti cittadini, mi auguro sia rispondente alle indicazioni date dai vari responsabili dei reparti che saranno ospitati in quel padiglione, dal momento che il progetto che abbiamo visto in commissione prevede solo risanamenti e sostituzioni dell’esistente.
Tant’è che già da adesso, come ha confermato l’ing. Tesi in commissione, saranno necessarie delle varianti allo stesso progetto.
Viene da chiedersi se non ci si poteva pensare prima.
Importante – a questo punto – per noi cittadini è che ASL consegni alla città una struttura pensata e articolata non solo per l’oggi, ma anche per le esigenze future, capace di assicurare servizi alla popolazione in modo funzionale ed accogliente dal momento che ci sarà sempre più bisogno di sanità di territorio, senza doversi rivolgere al Pronto soccorso del San Jacopo.
Sappiamo anche che fondi cosi consistenti, si parla di oltre 6 milioni, ci sono adesso e questa è la nostra occasione perché siano utilizzati al meglio e con la massima vigilanza.
I cittadini attendono che il Padiglione Cassa di risparmio con il suo antico accesso da piazza San Giovanni XXIII diventi una struttura accessibile a tutti, dialogante con la città e ben integrata con quello che diventerà l’area del Ceppo sulla base all’Accordo di programma del 2019.
E qui inizia un’altra storia.
*Capogruppo Civici e Riformisti









