FIRENZE – La Fiorentina supera il Monza per 2-1 in rimonta e ritorna alla vittoria in campionato, nella corsa all’ottavo posto, l’ultimo valido per un piazzamento europeo.
Reduce dal pareggio di Bruges che è valso l’accesso alla finale di Conference League per il secondo anno di fila, la Fiorentina si rituffa in campionato a caccia di quell’ottavo posto che le assicurerebbe un’altra stagione nelle coppe europee, a prescindere dal risultato della sfida di Atene (chi vince la Conference, infatti, si qualifica di diritto alla fase a gironi di Europa League).

Il match contro il Monza parte su buoni ritmi, la prima occasione è di marca viola con una bella azione personale di Nico, il cui sinistro rasoterra è bloccato da Di Gregorio. Ma la Fiorentina, come accaduto più volte durante questa stagione, è distratta in difesa e gli ospiti passano in vantaggio al 9′ al primo tiro in porta: discesa sulla fascia sinistra di Mota che supera Parisi, punta l’area di rigore e crossa al centro, dove Djuric vince il duello aereo con Martinez Quarta e di testa mette la palla in rete. Nono goal in questo campionato per l’attaccante bosniaco, il quarto in maglia biancorossa da quando è stato acquistato a gennaio dal Verona.
La Fiorentina reagisce allo svantaggio e aumenta la pressione, rendendosi pericolosa dalle parti di Di Gregorio prima con una punizione di Mandragora, poi con un passaggio filtrante di Castrovilli che per pochi centimetri non trova Nzola pronto alla deviazione.
La partita procede a strappi, il Monza cerca di pungere in ripartenza mentre la squadra di casa, pur prevalendo nel possesso palla, appare poco lucida e disunita fra i reparti, oltre che poco incisiva in avanti: come avviene al 28′ quando un ottimo lancio di Nico apre la difesa del Monza e diventa buono per Nzola, ma l’attaccante viola sbaglia lo stop solo davanti al portiere in uscita e la palla termina direttamente sul fondo.
Altra ghiotta occasione sprecata da Nzola, un po’ beccato dal pubblico del Franchi per i troppi errori in questa stagione, ma ci pensa ancora una volta Nico a rimettere le cose a posto, trovando la rete del momentaneo pareggio. Al 32′ Barak riceve sulla destra vicino all’area di rigore, rientra sul sinistro e crossa verso il secondo palo: la difesa brianzola è beffata dall’inserimento del “dieci” viola che sbuca alle spalle dei centrali e appoggia di testa in fondo al sacco.
Nico “on fire” e protagonista ancora al 35′ quando, su azione di contropiede, l’argentino parte dalla metà campo viola, supera in corsa due avversari, entra in area e lascia partire un sinistro che Di Gregorio è reattivo a deviare in angolo. La partita sul finire del primo tempo vede crescere d’intensità, e non mancano le proteste da ambo le parti per presunti interventi fallosi che l’arbitro, l’esordiente Zufferli, spesso lascia correre.
Nel recupero della prima frazione altra chance per Martinez Quarta, rimasto in proiezione offensiva dopo un corner, che su cross tagliato di Barak stacca di testa e manda il pallone di poco alto sopra la traversa.

La ripresa si apre con una Fiorentina più volitiva e un Nico sempre al centro della manovra e delle azioni più pericolose: al 50′ il suo sinistro da fuori area è troppo debole e strozzato e viene raccolto da Di Gregorio senza difficoltà, due minuti dopo un altro suo tiro dalla distanza termina non molto a lato, alla sinistra del portiere biancorosso. La squadra di Italiano spinge alla ricerca del vantaggio ma non riesce a concretizzare e finalizzare le proprie azioni offensive, il Monza è bravo a chiudersi e a ripartire sfruttando gli spazi lasciati dai viola sulle fasce.
Al 62′ Mandragora si inserisce in area sfuggendo alla marcatura di Colpani, viene servito e calcia al volo con il sinistro ma Di Gregorio si abbassa e respinge in angolo. Ancora il centrocampista viola protagonista al 69′, quando arriva in ritardo per una frazione di secondo e non riesce a deviare davanti alla porta la sponda aerea di Barak, con la palla che finisce tra le braccia di Di Gregorio.
Cominciano a essere parecchie le occasioni per la squadra di casa, a fronte di un Terracciano praticamente inoperoso nel secondo tempo: ma a spezzare l’equilibrio e a regalare ai viola il meritato vantaggio è il guizzo di Arthur che al 78′ recupera palla sulla trequarti, avanza indisturbato e al limite dell’area lascia partire un destro potente e preciso che si insacca all’angolino. Prima rete in maglia viola per il centrocampista brasiliano in prestito dalla Juventus e Fiorentina che, completata la rimonta, si mette in controllo respingendo i tentativi offensivi dei brianzoli, pericolosi soprattutto con i loro cross laterali.
Non ci sono altre azioni degne di nota fino al fischio finale di Zufferli che consegna ai viola un successo importante in chiave europea, da confermare tra pochi giorni nello “scontro diretto” con il Napoli, per l’ultimo appuntamento casalingo della stagione della Fiorentina. Prima del rientro negli spogliatoi, la squadra di Italiano è chiamata sotto la curva dai tifosi della Fiesole, per celebrare insieme il traguardo della finale di Conference: mancano ancora due settimane, ma il pensiero vola già ad Atene.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode (80′ Faraoni), Martinez Quarta, Milenkovic, Parisi (80′ Biraghi); Arthur (80′ Duncan), Mandragora; Barak, Castrovilli (74′ Beltran), Nico Gonzalez; Nzola (61′ Kouamè). A disposizione: Christensen, Martinelli, Ranieri, Dodò, Comuzzo, Lopez, Bonaventura, Infantino. All. Italiano.
MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli (64′ Pereira), Pablo Mari (73′ D’Ambrosio), Izzo, Kyriakopoulos (46′ Caldirola); Bondo, Pessina; Zerbin, Colpani (82′ Carboni), Mota (64′ Akpa Akpro); Djuric. A disposizione: Sorrentino, Gori, Donati, Gagliardini, Colombo, Caprari, Vignato, Ferraris. All. Palladino.
ARBITRO: Luca Zufferli (Udine); guardalinee Passeri e Votta; quarto assistente Rutella; VAR Maggioni.
RETI: 9′ Djuric, 32′ Nico Gonzalez, 78′ Arthur
NOTE: ammoniti Parisi, Bondo; calci d’angolo 6-1; tiri in porta 8-2; recupero: 2′ e 4′



