mercoledì, Settembre 9, 2026

“Firenze canta Firenze”, una serata di cuore e beneficenza

di Simone Tofani

FIRENZE – Una scaletta ricca di qualità e cuore, questa è la sintesi dell’evento “Firenze… Canta Firenze!” una serata di musica e solidarietà organizzata dal Rotary Club Firenze Brunelleschi presso il Teatro Cartiere Carrara di Firenze, il cui ricavato andrà a sostegno di Cure2Children e Pane Quotidiano Firenze.

A tessere le fila della serata l’attrice Daniela Morozzi, che oltre a presentare ed esibirsi in una lettura accompagnata al pianoforte da Francesco Maccianti, si districa magistralmente, nel cambio palco serrati, visto il numero di artisti presenti, intrattenendo il pubblico e strappando una risata, come solo lei sa fare.

A apre la serata Lorenzo Baglioni, seguito dal discorso di benvenuto del presidente del Rotary Club Firenze Brunelleschi Alfredo Meletti.

Dolcenera al pianoforte nel corso della serata benefica (foto di Simone Tofani)

Salgono sul palco gli Underdog, la giovane band del Liceo Artistico Alberti Dante, che porta con se sonorità e ritmi rock underground, cambio generazionale con i Parione 6 ed il loro rock a tinte vintage di grande qualità che preparano il pubblico per un “duo” d’eccellenza formato da Finaz, cofondatore della Bandabardò e Piero Pelù che stregano il pubblico grazie alla loro alchimia.

Torna sul palco Daniela Morozzi, per raccontare al pubblico quali sono le due associazioni a cui sarà devoluto l’intero incasso: Cure2Children che offre le cure necessarie ai bambini affetti da patologie oncologiche, direttamente nel loro Paese, garantendo gli standard globali internazionali e Pane Quotidiano Firenze, l’associazione fondata nel 1898 si mette a disposizione dei meno fortunati, degli indigenti e dei bisognosi distribuendo cibo, aiutando le famiglie dove possibile nel pagamento di utenze ed altri aiuti. Le testimonianze dei referenti saliti sul palco raccontano poi lo stato attuale della situazione in Italia, dove con il post pandemia e con l’incremento del caro vita si sono trovate ad affrontare un grosso incremento di richieste, andando anche a ricordare l’importanza, oltre che delle donazioni, anche quella del volontariato di cui c’è sempre bisogno.

Il chitarrista Peppe Voltarelli

Torna sul palco la musica e a stemperare i toni ci pensa Peppe Voltarelli, il chitarrista cosentino, ma ormai fiorentino di adozione: un vero mattatore, ritmi e dialettica tagliente, non lasciano scampo a nutrito pubblico.

Un altro duo di immensa qualità è quello composto da Simona Bencini, l’anima del funk italiano e fondatrice dei “Dirotta su Cuba”, accompagnata da un grandissimo chitarrista Riccardo Onori, storico componente della formazione di Jovanotti e gemma della musica italiana ed internazionale.

Cambia la generazione, ma non la qualità con Lazzaro, il giovane cantautore pistoiese, che tiene il palco con grande esperienza, esibendosi anche al pianoforte, dando prova di una ottima preparazione artistica, con la quale ha vinto anche il premio Fse/Giovanisì all’ultima edizione del Rock Contest di Controradio. Da una bobina con alcune registrazioni persa negli anni 70 e poi ritrovata dopo quasi 40 anni, nasce il ritorno sulle scene degli Insieme, le sonorità tipiche di quegli anni d’oro della musica 70’s ricche di sperimentazione ed suoni aspri.

I Manitoba

Dopo la lettura di Daniela Morozzi, che ricorda la bellezza del ringraziare, anche se è un gesto semplice e molte volte dimenticato o scontato, ha un grande potere.

Inizia la parte finale della serata affidata al cantautore e chitarrista Marco Parente, un esponente di spicco del panorama indie italiano che con le sue melodie incanta il pubblico in platea. Dalla chitarra si passa ad un altro strumento con Dolcenera che si esibisce prima in un solo al pianoforte, per poi essere accompagnata alla fisarmonica da Antonio Aiazzi, tastierista storico italiano e tra i fondatori dei Litfiba.

Nuovo cambio generazionale con i Manitoba, il duo che ha partecipato anche ad X Factor, si sta preparando ad un 2024 ricco di eventi, tra cui la data del 19 Ottobre al Viper Theatre.

Qui invece è un tuffo nel passato, Alessandro Canino ci riporta al 1992 e fa cantare tutto il pubblico adesso come allora. Lorenzo Andreaggi, invece, ci porta nella vita senza tempo delle vie di Firenze, con iconiche parole e melodie che raccontano la Firenze e conclude la serata con gli altri artisti intervenuti sul palco insieme a Daniela Morozzi, che li ha guidati fino al saluto finale sulle note di “Un Bacione a Firenze” al quale si unisce anche il pubblico.

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