mercoledì, Settembre 9, 2026

Metastasio, una prossima stagione all’insegna del “teatro popolare d’arte”

di Susanna Daniele

PRATO – Il direttore artistico Massimiliano Civica, alla presenza delle autorità del Comune, della Provincia di Prato e della Regione, ha illustrato la Stagione 2024/2025 per le tre sale del Met – Metastasio, Fabbricone e Magnolfi.

Una stagione pensata – ribadisce più volte il direttore – per offrire agli spettatori un “teatro popolare d’arte”. Due concetti, quello di “popolare” e di “arte”, che vengono coniugati per offrire spettacoli di alta qualità e al tempo stesso godibili da tutti. Un teatro che mira a non lasciare indietro nessuno, a coinvolgere persone che non frequentano abitualmente il teatro proponendo spettacoli che facciano leva sulla magia e sulle emozioni, nella convinzione che la cultura e l’arte riescano a parlare a tutti.

Alcune immagini della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione teatrale del Metastasio

All’attività strettamente teatrale si sono affiancati laboratori, studiati per diffondere la socialità e la cultura, che sono stati frequentati da 1800 cittadini di tutte le età. Il direttore precisa come il sistema teatrale pratese ha contato nella scorsa stagione cinquanta giorni di prove e come abbia offerto la residenza agli artisti quando lavorano a Prato.

La stagione si compone di ventitrè spettacoli distribuiti nelle tre sale del Met (Metastasio, Fabbricone, Magnolfi). La Stagione 2024/2025 privilegia la drammaturgia contemporanea.

La stagione s’ intitola LIBERA, considerando il teatro come un luogo in cui si esercita la libertà di essere umani e dove ci si confronta con la complessità della contemporaneità. Accanto ai lavori di nuova drammaturgia, sono inseriti alcuni spettacoli di autori classici (William Shakespeare, Neil Simon, Eduardo De Filippo, Carlo Goldoni) e spettacoli di grandi gruppi internazionali, solitamente visibili solo nelle grandi città. Fra questi, Jakop Ahlbom Company con Strangely Familiar, Compagnie N°8 con Garden Party, Ifo Asbl con Chaïka e NTGent con Antigone in Amazzonia.

Inoltre, per festeggiare gli anniversari per i 60 anni dalla riapertura del Teatro Metastasio e i 50 anni dall’apertura del Teatro Fabbricone, è stata prevista la rappresentazione, in esclusiva per Prato, di due spettacoli. Al Metastasio “L’infinito carnale” per la regia di Claudia Castellucci della Societas, al Fabbricone “Beautiful Creatures”, con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni de lacasadargilla.

All’offerta teatrale si aggiungono un grande convegno sul passato e sul futuro del teatro italiano e due mostre: la prima, al Magnolfi, in omaggio a Luca Ronconi, la seconda, dedicata a Giuliano Scabia, presso il Museo di Palazzo Pretorio.

In via di definizione la produzione di podcast legali agli spettacoli per i quali sono in corso accordi con la Fandango e Rai play sound. Si tratta di singole scene tratti da testi della grande drammaturgia (monologhi, dialoghi, scene a quattro) che saranno disponibili gratuitamente sul sito del teatro.

A completamento dell’offerta culturale, Massimiliano Civica, appena rinominato per il triennio 2025-2027, cita la prosecuzione di pubblicazioni a cura della casa editrice del Met, come la rivista di critica e cultura teatrale La falena, giunta al settimo numero.

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