di Letizia Gaeta
PISTOIA – Il Pistoia Basket 2000 ha da poco concluso una stagione ricca di soddisfazioni ed emozioni, ma soprattutto incredibile e inaspettata a livello di risultati. Ad agosto dello scorso anno infatti nessuno avrebbe potuto immaginare niente di tutto ciò che in realtà è successo, a partire dalla partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia, passando per la salvezza ottenuta con largo anticipo, fino a giungere al capolavoro finale: un sesto posto in campionato assolutamente inatteso.

Com’era normale che accadesse, i successi della squadra hanno anche riacceso l’amore di una città intera verso la pallacanestro, con il PalaCarrara che spesso in stagione è andato sold-out. Gara 3 dei quarti di finale play-off con Brescia ha significato però la fine di un cerchio e l’acquisizione della società da parte di soci statunitensi nel mese di aprile ha dato avvio a un nuovo ciclo che si è aperto oggi in concomitanza con la conferenza stampa del nuovo consiglio di amministrazione in cui sono stati chiariti alcuni aspetti fondamentali.
Il neo-vicepresidente Massimo Capecchi ha cercato di introdurre quelli che saranno i progetti futuri, ringraziando anche chi in questi anni ha collaborato alla crescita del club:
“Vorrei iniziare con un sincero ringraziamento allo staff tecnico per aver condotto così bene la stagione 2023/2024, a tutti i collaboratori, ai consiglieri di amministrazione uscenti, a tutti i soci e agli sponsor che ci hanno supportato nell’arco di tanto tempo. Questo mio ringraziamento si estende anche al popolo pistoiese che non ha mai fatto mancare il suo tifo durante l’anno. Ci tengo a ringraziare anche Ron Rowan e il suo gruppo di soci per aver creduto in un progetto che sono certo riuscirà a dare grandi soddisfazioni. In mattinata è stato nominato il nuovo consiglio di amministrazione, formato per il momento da tre persone: Ron Rowan, in qualità di nuovo Presidente del Pistoia Basket, il sottoscritto come Vice-Presidente e infine Dario Baldassari. Sono stati inoltre confermati il Direttore Generale Ettore Saracca e il Direttore Sportivo Marco Sambugaro”.
Il vice-presidente ha poi proseguito facendo riferimento alla possibilità di aumentare la capienza del palazzetto.
“Abbiamo avviato delle interlocuzioni con le amministrazioni comunali e regionali per un progetto a medio lungo termine che vedrebbe l’aumento della capienza del palazzetto, ma anche la riqualifica di alcune strutture nell’area a esso circostante”.

La parola è poi passata al nuovo Presidente del Pistoia Basket 2000, nonché ex giocatore proprio nella cittadina pistoiese, Ron Rowan, che ha sottolineato quanto per lui sia importante essere tornato a Pistoia, facendo anche capire quella che è la sua idea di squadra.
“Io e i miei partner siamo molto felici di essere qui – ha detto -, abbiamo grandi aspettative per la prossima stagione ed è per questo che lavoriamo tutti i giorni per far sì che tutto vada bene. Ovviamente abbiamo bisogno di tempo per fare in modo che tutto funzioni, siamo un cantiere aperto e passo dopo passo sono sicuro che riusciremo a costruire qualcosa di bello insieme. Dal prossimo anno cercheremo di fare allenare tutto il gruppo giovanile al palazzetto in modo tale da creare un gruppo unico e avere una condivisione tecnica. Per quanto riguarda la prima squadra faremo il 6+6, ovvero 6 giocatori stranieri e 6 italiani, ma siamo all’interno di un work in progress: stiamo ancora valutando gli elementi che andranno a comporla anche se abbiamo deciso di confermare Della Rosa e Saccaggi, oltre a esserci siamo già mossi sul mercato con l’acquisto di Brajkovic e di un altro giocatore italiano. La mia idea è quella di costruire un team più fisico anche rispetto allo scorso anno e che faccia della difesa e dei rimbalzi i suoi punti di forza: ho molta fiducia nel lavoro che io e Sambugaro stiamo portando avanti, per questo motivo, anche se so quanto in Europa i coach siano importanti, non sono preoccupato di aver iniziato a costruire il team senza la presenza di un allenatore. Stiamo valutando diversi profili sia stranieri che italiani, ma una decisione in merito non è ancora stata presa. Per quanto riguarda Nicola Brienza, dovreste chiedere a lui, aveva un contratto ma la scelta di non allenare più a Pistoia è stata sua. Una cosa è certa: so quanto la pallacanestro sia importante per Pistoia, io sono qui per servire i tifosi e per realizzare un progetto ambizioso, in fin dei conti sono un basketball-guy”.
Il direttore generale Ettore Saracca si è concentrato sulla riorganizzazione societaria e sulla volontà di crescere come club: “In primis, voglio dire che condivido in pieno i ringraziamenti fatti precedentemente da Massimo Capecchi. Sono molto contento di essere qui oggi, poi ci sarà la possibilità di comunicare ciò che andremo a fare in questi anni. Prima di intervenire su alcuni punti vorrei dare una spiegazione sul perché non sia stato possibile organizzare la festa di saluti tra tifoseria e squadra: purtroppo le tempistiche e i rientri anticipati degli americani non ce l’hanno consentito. Sono felice che almeno i giocatori abbiano potuto salutarsi grazie all’impegno del nostro Lo Conte Edile Costruzioni che ha provveduto sia all’organizzazione che alle spese dell’evento. Stiamo lavorando per potenziare questa società dal punto di vista dell’organigramma sia con profili junior, sia con profili di livello. La partenza di Andrea Di Nino mi vede in questi giorni a trovare delle soluzioni importanti per avere un professionista che si possa occupare di tre aree specifiche per noi di fondamentale importanza: marketing, comunicazione e sociale. Abbiamo invece deciso di confermare il direttore commerciale del Pistoia Basket Giulio Pacini, e lo studio 09 per il supporto che fornirà allo stesso direttore commerciale e al club. Nonostante le dimissione da parte di Francesco Cioffi, da vicepresidente del Pistoia Basket, il rapporto tra il club pistoiese e il Consorzio Pistoia Basket City proseguirà poiché il Consorzio è una realtà molto importante per il Pistoia Basket. È importante sottolineare però che noi come società vogliamo crescere e speriamo che il Consorzio cresca al nostro fianco, perché il loro deve essere un supporto molto significativo. Il risanamento societario è ancora in corso, ma presumo che entro la fine di giugno ci possa essere un piano concreto per riuscire a coprire completamente il buco”.
La riflessione di Saracca si è poi spostata su Nicola Brienza: “Da un primo incontro di riflessione tra la nuova società, Marco Sambugaro e Nicola Brienza non sono emerse le sinergie che ci aspettavamo, per cui l’entourage di Brienza ha inviato un documento di risoluzione consensuale del contratto di lavoro sportivo che noi abbiamo accettato in tutte le sue parti. Tengo a sottolineare che comunque onoreremo il nostro contratto nei suoi confronti fino al 30 giugno 2024”.
Di poche, pochissime parole, il confermato direttore sportivo Marco Sambugaro che, si è districato così alla domanda inerente quello che sarà il suo reale ruolo all’interno della società: “Io faccio il mio lavoro, cercando di fare quello che mi viene chiesto”.







