PISTOIA – “Ennesimo rebus collocazione banchi del mercato e banchi costretti a peregrinare chissà dove L’approssimazione e assenza di programmazione in un settore come quello del commercio e in particolare del commercio ambulante è quanto di più deleterio che ci possa essere. Tutti sanno benissimo che le attività commerciali hanno bisogno di certezze e programmazioni condivise per poter investire e pianificare il proprio lavoro.
Ebbene solo a pochi giorni dall’inizio del luglio pistoiese gli ambulanti del Mercato apprendono che dal 29 luglio saranno costretti a un nuovo spostamento. Non c’è ancora certezza sulle nuove collocazioni, forse una cinquantina in Piazza Mazzini ma dove?, sembra addirittura alcuni davanti alla Cattedrale in Piazza del Duomo.
Anch’io ho chiesto da tempo all’amministrazione notizie sulla collocazione dei banchi durante il Luglio Pistoiese perché non si può arrivare a ridosso dello spostamento senza nessuna certezza.
Il regolamento approvato dal Consiglio Comunale il Settembre scorso prevedeva che ogni spostamento doveva essere effettuato sentite le associazioni di categoria, ebbene sono state ascoltate? Le associazioni di categoria sono state convocate il 26 giugno a 3 giorni dallo spostamento, questo non è serio.
Certo il regolamento prevede lo spostamento temporaneo di un mercato anche con modalità e tempi stretti se si tratta di casi urgenti e necessità contingenti . Non credo che questo sia il caso dello spostamento dovuto al Luglio Pistoiese a meno che questa Giunta si sia accorta adesso che tra pochi giorni Piazza del Duomo sarà interessata dal consueto Festival. E allora visto che tutti sappiamo bene che di Luglio i banchi del mercato non possono stare in Piazza del Duomo perché non programmare per tempo uno spostamento condiviso con le categorie dei commercianti? Davvero i banchi andranno in Piazza Mazzini in concomitanza con i lavori della Ciclabile di Largo del Molinuzzo? Davvero alcuni banchi torneranno davanti alla Cattedrale di san Zeno in Piazza Duomo dopo che il regolamento li aveva tolti per rendere fruibile ai turisti il monumento? Tanti dubbi che non fanno altro che alimentare un clima di incertezza fra gli operatori e disorientamento tra i clienti che chissà dove troveranno i loro banchi di riferimento. Una giunta insomma che a un anno dall’approvazione del nuovo regolamento sul commercio sembra avere sempre meno idee e soprattutto molto confuse su come rilanciare il commercio nel centro cittadino.
Unica certezza sembra essere che della collocazione del mercato durante il luglio pistoiese non se ne sa ancora nulla. Sarebbe stato serio averlo programmato già da mesi in rispetto a tutti gli imprenditori che programmano la loro attività investendo risorse proprie e pagando canoni comunali”.
Paolo Tosi, Consigliere Comunale PD









