mercoledì, Settembre 9, 2026

Tangenziale Est, personale e bilancio: i punti critici della Provincia

di Ilaria Lumini

PISTOIA – Una preoccupazione generale che tocca più fronti quella dei consiglieri provinciali del gruppo “Provincia per tutti” (Lorenzo Vignali capogruppo, Francesca Capecchi, Cinzia Cerdini, Emanuela Checcucci e Salvatore Giuseppe Patanè).

Dalla mancanza di personale della Provincia, ai lavori della Tangenziale Est fino al bilancio dell’Ente.

I consiglieri provinciali “Provincia per tutti”

Ma andiamo con ordine, il primo punto: i lavori alla Tangenziale Est di Sant’Agostino. Questi – spiegano i consiglieri provinciali di minoranza – verranno divisi in tre lotti.

Il primo lotto partirà a breve (ieri la firma del contratto con la ditta appaltante) “ma niente cambierà per i cittadini di Pistoia, la viabilità resterà la stessa”. L’accesso al traffico alla Tangenziale Est quindi, anche a fine lavori del primo lotto, rimarrà ad una corsia.

“Dalla Provincia manca ancora la progettazione, che sembra già finanziata, per terminare il secondo e il terzo lotto – spiegano i consiglieri – e quindi il progetto conclusivo di riapertura di entrambe le carreggiate della Tangenziale. Come mai la progettazione non è stata unica e si è fermata solo a quella del primo lotto che non risolverà niente circa la viabilità per gli automobilisti? Suddividendo così i lavori i disagi per i cittadini aumenteranno con tre blocchi del traffico”.

Per i consiglieri la Provincia “manca di trasparenza”. Una mancanza che non si registra solo a livello di progettazione ma anche a livello di personale e di bilancio.

Il secondo punto è infatti quello del personale. “Sappiamo che ci sono state sospensioni dal lavoro ma non sappiamo quante e in quali uffici – continuano – Una mancanza di personale che sta rallentando i lavori di manutenzione ordinaria ma anche di progettazione circa le opere finanziate con i fondi PNNR. Anche qui si parla di mancanza di trasparenza: qual è lo stato dell’arte del personale della Provincia e da quanto tempo l’amministrazione è in sofferenza per carenza di personale?”.

Infine il terzo punto: “La Provincia infatti ha chiuso il bilancio con 1 milione e 300mila euro di avanzo libero che non verrà usato per la manutenzione ordinaria, come il taglio dell’erba che questo anno ha avuto un investimento inferiore rispetto all’anno precedente” spiegano i consiglieri di minoranza.

Questo milione e 300 mila euro è stato infatti inserito nel fondo accantonamento e rischi a seguito della causa con il Comune di Pescia: è del 16 maggio scorso la notifica dell’atto di pignoramento per l’importo complessivo di 1.023.391,38 euro ed inerente alla controversia in materia di Imu (Imposta Municipale Unica) avanzata dal Comune di Pescia alla Provincia di Pistoia. Un accertamento Imu per le annualità 2015, 2016 e 2017 non versate dalla Provincia “in riferimento agli immobili adibiti ad uso palestra dell’Istituto Marchi e siti nel Comune stesso”.

E su questo i consiglieri di minoranza chiedono “Come mai i due enti, Comune di Pescia e Provincia governati dalla stessa forza politica del Partito Democratico, non si sono parlati e sono finiti in causa? Questa situazione mette in crisi anche la tenuta dei successivi bilanci dell’Ente oltre che alla mancanza di soldi per la manutenzione ordinaria come il taglio dell’erba e gli interventi alle strade”.

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