SERRAVALLE – La minaccia di chiusura del Distretto di Masotti e il rischio che una vastissima zona rimanga senza la possibilità di un contatto diretto (se non con un improponibile spostamento di oltre 10 chilometri) con il proprio medico di medicina generale.

Una preoccupazione che diventa sempre più ampia nell’ “altra parte del Comune” e si diffonde fra la gente di Serravalle, Masotti, Castellina, Ponte di Serravalle e di tutte la zone comprese fra queste località.
Su questo “ Serravalle Civica-Movimento Indipendenza” con il sostegno di alcuni cittadini ha varato una petizione.
“Purtroppo l’attuale amministrazione comunale – scrivono gli organizzatori -, sulla linea di quelle passate, pur essendo evidenti già da tempo i segnali della dismissione degli ambulatori, poco o niente ha fatto per impedirne la chiusura, trascurando perfino di rendere idonei e adeguatamente accessibili i locali della struttura che ospita il distretto. Solo adesso, per non perdere consensi, gli amministratori cercano di correre ai ripari, annaspando nel vuoto e arrampicandosi sugli specchi.
Il gruppo di cittadini promotore della petizione invita tutta la cittadinanza a firmare, compresi gli amministratori. Così sarà chiaro a tutti da quale parte stanno”.
“Mentre si stanno definendo i tempi e i luoghi per la sottoscrizione della petizione, la cittadinanza potrà mettersi in contatto con i responsabili (Elena Bardelli e Raffaele Landi, Sergio Nenciarini) e con i referenti zonali: Patrizia Poli, Priscilla Begliomini, Osvaldo Beatrice, Franco Di Marco, Angelo Dolfi”.
Questo il testo della ‘petizione popolare’ indirizzata al Direttore Generale di Azienda USL Toscana Centro, Ing. Valerio Mari
“OGGETTO: Petizione popolare per chiedere ad Azienda USL Toscana Centro il sollecito ripristino dell’assistenza sanitaria di base presso il Distretto sanitario di Masotti
PREMESSO che l’articolo 32 della Costituzione italiana riconosce e tutela la salute “come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”;
PRESO ATTO della preoccupante situazione del distretto sanitario di Masotti, che rimarrà a breve privo di medici dopo il pensionamento del medico pediatra e il trasferimento dei due medici di medicina generale che avevano lì ubicato il proprio ambulatorio;
TENUTO CONTO che circa 3800 cittadini verrebbero privati dell’assistenza sanitaria di base, che il Servizio sanitario nazionale dovrebbe invece garantire;
CONSIDERATO che soprattutto le persone più fragili, come gli anziani e i soggetti diversamente abili, necessitano di un presidio sul territorio per far fronte pressoché quotidianamente ai propri problemi di salute;
CONSIDERATO che la particolare conformazione territoriale del comune di Serravalle Pistoiese rende difficoltosi e dispendiosi gli spostamenti tra le frazioni più vicine alla Valdinievole (Masotti, Serravalle Capoluogo, Castellina, Ponte di Serravalle) e quelle di Casalguidi e Cantagrillo, maggiormente servite attraverso le prestazioni mediche e sanitarie della Casa della Salute;
i sottoscritti cittadini del Comune di Serravalle chiedono:
– che venga ripristinata quanto prima l’assistenza sanitaria di base con la presenza di almeno due medici di medicina generale e di un medico pediatra;
– che in un futuro prossimo i servizi del distretto, in collaborazione con l’amministrazione comunale per ciò che le compete, possano essere potenziati e ampliati con la presenza di una segreteria, di personale infermieristico, di medici specialistici a seconda delle necessità più frequenti, di un assistente sociale, di un punto prelievi e vaccinazioni”.







