di Riccardo Agostini
PISTOIA – La presentazione di mister Domenico Giacomarro e del suo staff composto dal vice Felice Ragone (non presente ndr), dal preparatore atletico Daniele Sorbello e di quello dei portieri Raffaele Ferioli, dei quali avevamo anticipato in precedenza su queste pagine, è diventata lo scenario per un proficuo e scambio di idee tra il presidente Sergio Iorio ed il Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi sulla situazione degli impianti sportivi, con particolare attenzione allo stadio “Melani”.
L’ingegner Sergio Iorio, nello scenario del Nursery Campus della Vannucci Piante, ha tenuto a sottolineare e ad evidenziare le criticità che si è trovato di fronte.

“I problemi ci sono – ha detto il presidente della Pistoiese – non ce lo nascondiamo, ma conto di poterli risolvere nel migliore dei modo con la collaborazione dell’amministrazione comunale, con la quale ci siamo già seduti al tavolo e continueremo a farlo. Prima di tutto ci sta molto a cuore la disponibilità dei campi per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile. Per la prima squadra, dopo qualche incertezza, abbiamo ottenuto la possibilità di utilizzare il “Turchi”, e questo ci soddisfa. Per il settore giovanile, invece, sistemata la messa a disposizione del Boario per la scuola calcio, ci restano da definire i campi per l’agonistica. Conto però nella collaborazione dell’amministrazione per trovare la migliore soluzione”.

Particolare attenzione, però, Sergio Iorio l’ha dedicata alla situazione dello stadio “Melani”. “Abbiamo ereditato – ha sottolineato – un impianto in condizioni preoccupanti. Uno stadio non adeguato alla serie D, con problemi strutturali e con un terreno di gioco degradato. Ci sono condizioni insuperabili, come l’impossibilità di accedervi fino al 26 luglio, quando il curatore potrà liberare gli uffici e la struttura. Siamo perciò molto preoccupati per riuscire a mettere tutto in ordine prima della fine di agosto. Ho trovato, però, molta collaborazione e disponibilità da parte del Comune di Pistoia e dei suoi tecnici”.

Il Sindaco Alessandro Tomasi, presente alla conferenza stampa, quindi, ha preso la parola per testimoniare la sua sintonia e quella della sua amministrazione. “A Sergio dico: noi ci siamo – ha specificato il Sindaco, dopo aver fatto un breve excursus su come si è trovato a gestire l’impianto negli ultimi anni, tra la l’incuria all’inizio del suo mandato, la risoluzione graduale dei problemi (Curva Nord, Tribuna Centrale, entrambe messe in sicurezza), finendo con la catastrofe provocata dalle vicende degli ultimi anni di gestione da parte della società fallita. “Ora – ha proseguito Tomasi – abbiamo finalmente un interlocutore serio, come Sergio, con il quale lavorare per riprendere la strada giusta. L’ingegnere ci ha messo a disposizione un gruppo di tecnici, che insieme ai nostri, troveranno certamente una soluzione ai problemi più urgenti e per sistemare tutto”.

Fin qui, la parte più importante della conferenza stampa, con questo ritrovato spirito di collaborazione sull’impiantistica tra Comune e Società FC Pistoiese che lascia ben sperare per il futuro. La parte principale della manifestazione svoltasi in “casa” di Vannino Vannucci era però dedicato alla presentazione e del nuovo mister.
Un Domenico Giacomarro appena arrivato da Favignana, dove tornerà a stretto giro di posta per concludere le vacanze in attesa dell’inizio della stagione previsto con il ritiro di Castelmartini, nel comune di Larciano, tra il 29 luglio e l’11 agosto. Nell’introdurlo, il disse Massimo Taibi ha spiegato come lo ha scelto.
“Ci ho giocato insieme – sono le sue parole – 37 anni fa. E’ un allenatore vincente, come ha dimostrato nella sua carriera, ed un tecnico che fa giocare bene le sue squadre. E’ un grande lavoratore, un martello. Per questo ho detto ai giocatori che non voglio mugugni: non ci sono titolari fissi, chi è più bravo gioca”.
E mister Giacomarro è un uomo molto concreto. “Siamo qui – ha detto – per fare un campionato da protagonisti. Ci crediamo. Voglio una squadra con grande personalità e che giochi a calcio. Il modulo che adotto? Come ho sempre fatto gioco con il 3-5-2 e all’occorrenza con il 4-4-2. In porta metto una quota, le altre sulle fasce o a centrocampo. L’attacco è il reparto più importante, in questa categoria”. Dunque, la presentazione ufficiale del mister e tutto è pronto per l’inizio della nuova stagione.
“Abbiamo già fatto il bonifico per l’iscrizione – ha sottolineato ancora il presidente Iorio – ed abbiamo ottenuto già tutte le liberatorie dai giocatori. Inoltre, abbiamo scelto come sponsor tecnico la ERREA, nota ditta con la quale abbiamo sottoscritto un contratto biennale. Appena sarà possibile inoltreremo la documentazione per l’iscrizione”.
Il presidente Sergio Iorio ha anche elencato i giocatori che hanno già sottoscritto il contratto. L’elenco comprende i portieri Mattia Valentini e Antonio Lagonigro; i difensori Tommaso Mazzei, Francesco Bertolo, Lorenzo Polvani, Nicolò Donida e il giovane sloveno Prosan; i centrocampisti Andrea Caponi, Andrei Tanasa, Simone Greselin, Andrea Basanisi, Andrea Grilli e Anas Kharamoud; gli attaccanti Federico Cardella, Alessandro Tascini e Claudio Sparacello.
MERCATO
Come ha detto mister Giacomarro in porta dovrebbe giocare un unger. A questo proposito il nome in questioni e è quello di Manfredi Nespola, palermitano nato il 16 febbraio 2005 che ha militato nella Primavera del Palermo. Dovrebbe andarsi ad affiancare ai già annunciati Valentini e Lagonigro.







