SAN MARCELLO – Il prossimo sabato 13 luglio 2024 l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese sarà teatro di tre imperdibili eventi all’insegna della natura, della cultura e delle tradizioni locali. Ecco le iniziative in programma. Alle ore 15.30 all’Orto Botanico Forestale di Abetone (Alta Valle del Sestaione, Abetone – PT) vi aspetta una visita speciale dedicata all’evoluzione delle piante con una guida d’eccezione: la curatrice dell’Orto, dott.ssa Elena Micheluzzi.
La curatrice accompagnerà i partecipanti in un affascinante viaggio alla scoperta del grande tema dell’evoluzione, raccontando di come a partire da un’alga ancestrale le piante siano riuscite a conquistare le terre emerse e ad affermarsi con strutture via via differenti.
Come siamo arrivati alla grande varietà di forme vegetali attuali? La visita si propone di rispondere a questa domanda, osservando da vicino le diverse specie, che abitano proprio l’Orto Botanico. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, chiamando il Numero Verde 800 974102 (costo 5,00 euro a persona). I posti sono limitati.
Alle ore 16.00 il giardino del Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese (Via degli Scoiattoli, Rivoreta – PT) offre il palcoscenico per il recital: Un viaggio nelle parole, a cura dell’Associazione La Banca del Tempo di Pistoia. Nel segno delle tradizioni e delle parole dei nostri nonni si ripropone un viaggio nel recente passato e una riflessione sulle differenze con il nostro presente, per un contributo verso le generazioni future. La performance sarà arricchita dalla presenza di Giuditta Scorcelletti, che accompagnerà lo spettacolo con la
sua splendida voce e i suoi canti. Questa occasione permette di riscoprire il valore delle parole e delle storie tramandate di generazione in generazione.
L’evento, in collaborazione con l’Associazione Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese, è a ingresso libero. Alle ore 17 a Palazzo Achilli (Piazzetta Achilli 7, Gavinana – PT) Paola Cosolo Marangon, alpinista, scrittrice, insegnante di yoga e consulente pedagogica, presenta il suo libro E non mi chiami signora bella! (Edizioni La Meridiana, 2021), nell’ambito dell’edizione di LetterAppenninica Gli Appennini, terre di confine e di confino.
Una storia di vita in cui la Montagna è cura per il corpo e per l’anima. Ognuno vive in maniera unica e irripetibile la propria esperienza, sia per arrampicare, fare una semplice
passeggiata o scalare un imprevisto Ottomila. Non esistono nella vita mete regalate, anche le più banali sono il frutto dell’impegno e della fatica. Le pagine di Cosolo Marangon affrontano la paura e il dolore, esprimendo però coraggio, forza e voglia di credere nel futuro. Trascorsi nove anni dalla scoperta della malattia, l’autrice sente il bisogno di condividere la sua esperienza per aiutare gli altri.


