PISTOIA – Dall’8 maggio è entrata in vigore la legge 15 aprile 2024, n. 55, contenente disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali.

La legge ha previsto la formazione degli albi e l’istituzione degli ordini regionali e delle province autonome di pedagogisti ed educatori. A capo dei lavori in Toscana, la Dott.ssa Sabrina Isabel Visconti, argentina di nascita, italiana di origine e pistoiese per adozione, referente toscana dell’associazione degli educatori e pedagogisti APEI, racconta che: “… i lavori per l’istituzione dell’albo dei pedagogisti ed educatori in Toscana sono partiti da Pistoia nel 2022 e non si sono mai fermati. In queste ultime settimane abbiamo lavorato insieme al commissario per l’albo, la Dott.ssa Monica Marchi per la modalità di presentazione e la elaborazione dei moduli che sono stati pubblicati sul sito del Tribunale di Firenze lo scorso 09 luglio. I moduli devono essere compilati entro il 06 agosto, per questo motivo abbiamo aperto info Point per facilitare l’iscrizione” .
La Dott.ssa Visconti aggiunge che: “Vengono istituiti due albi distinti: uno per i pedagogisti e uno per gli educatori professionali socio-pedagogici. L’iscrizione ad entrambi gli albi è consentita. L’Ordine sarà composto dagli iscritti agli albi e avrà il compito di tutelare la professione, promuovere la formazione continua e vigilare sul rispetto del codice deontologico. La regolamentazione del settore permetterà di migliorare la qualità dei servizi educativi e formativi offerti. “
La referente Toscana, Dott.ssa Sabrina Visconti, afferma che “Pistoia è una città pedagogica. Gli asili nidi, spazi gioco e scuole dell’infanzia sono eccellenti a Pistoia, proprio a misura di bambino, di ogni bambino”. Inoltre annuncia che si continuerà a lavorare in ambito sanitario, giudiziario, accademico e familiare per dare uno sguardo pedagogico alla società. Racconta che da qualche mese lavora presso l’ufficio di esecuzione penale esterna di Pistoia dove ha trovato molta professionalità e umanità. L’ambito giudiziario può e deve essere un settore dove le figure pedagogiche possano sviluppare la loro professionalità in sintonia con la funzione giuridico pedagogica che svolgono.
Commenta che, per questo motivo, sono partite da Pistoia diverse iniziative: un congresso regionale e un congresso nazionale per definire il ruolo dell’educatore e del pedagogista in ambito giudiziario. Per maggiori informazioni: www.apei.it oppure referente toscana@aruba.it







