MONTECATINI TERME – “Uno strano Tour de France”, l’ultimo libro di Bruno Ialuna, è stato presentato ieri sera sul sagrato della Basilica di Santa Mara Assunta in piazza del Popolo a Montecatini Terme.
Non un luogo di quelli cui siamo abituati dunque, ma il sagrato di una chiesa, una piazza, con l’intento di riacquisirne le originarie funzioni di palcoscenico e platea, luogo d’incontro, scambio d’idee, strappandolo alla deriva che spesso ha avuto negli ultimi anni.
“L’esperimento” è stato voluto e messo in atto dal Parroco Don Gianluca Diolaiuti in collaborazione con l’Associazione Sviluppo Valdinievole e patrocinato dal Comune di Montecatini Terme.

Riappropriarsi di questo spazio è stata un’operazione andata letteralmente a buon fine, si pensi che erano state sistemate una trentina di sedie per gli eventuali partecipanti ma non sono state sufficienti, il sagrato è stato completamente invaso da molte persone interessate che sono ovviamente rimaste in piedi.
Ha svolto il ruolo di moderatore il giornalista Stefano Cavalli che ha intervistato Ialuna non solo sul libro.

Insegnante, Bruno Ialuna è nato, vive e lavora a Montecatini Terme. Allenatore di basket, è anche ideatore e direttore artistico di alcune iniziative culturali tra cui la “Notte rosa” di Arezzo. Ialuna quindi si è trovato a casa, di fronte molti amici e concittadini con cui ha parlato di se, degli aneddoti della sua vita, e della sua scelta di scrivere anche per raccontare episodi storici come in “Un’ombra dietro il cuore”, con la deportazione degli ebrei di Montecatini Terme nella seconda guerra mondiale. Montecatini e Venezia, in quest’ordine sono le due città più belle che esistano al mondo, dice, “scrivo in forma di “giallo” per raccontare storie che altrimenti non riscuoterebbero lo stesso interesse”.
Da sempre appassionato di ciclismo, in maniera particolare di tre campioni, Nencini, Bartali, Gimondi e dalla sua prima esperienza lavorativa a Pavana quale insegnante, il nome del suo protagonista del libro, Gino Guccinì.

Al termine della presentazione, sono intervenuti anche il Presidente dell’Associazione Sviluppo Valdinievole Marco Lucarelli, e il parroco Don Gianluca, visibilmente soddisfatto per la riuscita della serata.










