di Ilaria Lumini
SAMBUCA PISTOIESE – Fazzolettini di carta lasciati a terra lungo i sentieri della montagna pistoiese: fazzolettini che segnano il passaggio dei bisogni fisiologici, urina e feci, dei tanti incivili che hanno lasciato la calda città per cercare refrigerio in montagna.

All’Acquerino, la zona dei torrenti poi su verso i rifugi del Faggione e Monachino, è imbarazzante e degradante la sporcizia di fazzoletti sporchi lasciati a terra.
Pochi secondi però basterebbero a raccogliere poi dopo in un sacchetto i propri fazzoletti per poi buttarli nei bidoni dell’immondizia scendendo verso Pistoia. All’Acquerino ad esempio nel parcheggio che si trova lungo la strada che porta alla casa della Forestale sono presenti due grandi bidoni dell’immondizia.

Una inciviltà massima, senza scrupoli, senza pudore. Lungo i torrenti, all’ombra dei grandi alberi, bisogna fare attenzione a dove posizionare un telo per riposare perché i fazzoletti che coprono i bisogni dei cittadini sono ovunque.
Una mancanza di rispetto verso il prossimo ma anche e soprattutto verso la natura imbrattata da pezzi di carta sporca di feci e urina. Un degrado imbarazzante per chi è amante della bellissima montagna che ogni estate dona pace e sollievo dalla calura della città.



