SERRAVALLE – E il terremoto alla fine è arrivato, mettendo sottosopra gli uffici dell’amministrazione di Serravalle. Il Sindaco ha ritirato oggi, con il Decreto n. 41, le deleghe al suo Vicesindaco Federico Gorbi.

Il provvedimento era nell’aria, ma è arrivato in modo ancora più rumoroso di quanto si aspettava. Gorbi aveva chiesto di mantenere le deleghe all’Urbanistica, all’Ambiente, e la carica di Vicesindaco. Gli altri assessorati (quelli alla Fiera, al Bilancio, ai Tributi, all’Economato, al Patrimonio, all’Informatica, ai Cimiteri) aveva lui stesso espresso la volontà di rimetterli nelle mani del Sindaco.
Una frattura che era arrivata da “una mancanza di fiducia da parte del Sindaco e, di fatto, una diversità di vedute con lo stesso“. Insomma un terremoto di notevole magnitudo sulla giunta. E ora si fanno sentire le scosse di assestamento. Il Sindaco Lunardi ha scelto di riprendersi tutte le deleghe, di estromettere Federico Gorbi dalla Giunta e di affidare la carica di Vicesindaco “con effetto immediato” all’assessore Luigi Gargini detto Alessio.
Nel Decreto il Sindaco sottolinea che “la fiducia tra il Sindaco e la Giunta, non richiedendosi alcuna motivazione in ordine alle ragioni della scelta compiuta, ma soltanto la comunicazione al Consiglio, le stesse regole valgono anche quando la convivenza si fa difficile. O impossibile. E questo è il caso di Serravalle. E lo dice in modo esplicito la nota firmata da Piero Lunardi: che parla di un “ormai irrimediabilmente compromesso rapporto di fiducia e di collaborazione”. Una situazione – sono ancora parole del Decreto 41 – che rende “opportuno e necessario provvedere alla revoca della nomina e del conferimento delle relative deleghe”.
Certo la bocciatura di Gorbi, che è sempre stata una delle figure principali della Giunta-Lunardi, apre ora una crepa non indifferente nella maggioranza serravallina. E probabilmente ci saranno altri effetti che si vedranno già nei prossimi giorni. (m.d.)







