PISTOIA – Dopo le parole scritte sulla sua pagina Facebook dalla consigliera della Lega di Pistoia Cinzia Cerdini a proposito della vicenda di Viareggio, il Gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista chiede le sue dimissioni e un intervento “senza ambiguità” del sindaco Tomasi.

“Appena tre giorni fa abbiamo ascoltato tutti i gruppi di centrodestra spiegare che non avrebbero votato il nostro ordine del giorno sull’inchiesta di FanPage sulle simbologie fasciste e antisemite nella sezione giovanile di Fratelli d’Italia, perché in Consiglio Comunale si deve condannare ogni forma di violenza in generale. Chiediamo che siano coerenti e aspettiamo le immediate dimissioni della consigliera Cerdini della Lega che, commentando un fatto di cronaca di Viareggio dove un uomo di origini algerine è stato investito più volte, lasciato agonizzante e ucciso, ha scritto che la stessa cosa accadrà anche a Pistoia, a Vicofaro” continua il gruppo di minoranza.
“Sono affermazioni gravissime. In primo luogo perché lasciano intendere che l’omicidio possa essere l’evoluzione della situazione di Vicofaro, si può presumere con riferimento alle criticità legate all’attività di accoglienza da parte della parrocchia. E poi perché arrivano da chi siede in Consiglio Comunale e fa parte della maggioranza che governa la città. Il cui compito è per definizione quello di governare e risolvere i problemi, di prevenire la violenza e non di agitarla ed evocarla” continua il gruppo.
“Per questo riteniamo che le parole di Cerdini siano incompatibili con la sua presenza in Consiglio Comunale e che sia inaccettabile il silenzio del sindaco Tomasi. Basta far finta di nulla: il sindaco, e candidato in pectore della destra per la presidenza della Regione, dica se queste parole sono accettabili e compatibili con la maggioranza che lo sostiene” conclude il Gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista







