PISTOIA – “Cambia il finale. Creiamo una rete a supporto delle donne con sclerosi multipla” è il titolo dell’evento istituzionale che si svolgerà nella mattinata di sabato prossimo, 21 settembre, al Nursery Campus, in via Bonellina 116, a Pistoia.
In quella occasione verrà firmato un protocollo per definire la collaborazione tra la Società della Salute Pistoiese, il Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Pistoia e quello dell’Ordine dei Commercialisti di Pistoia, la Consigliera di Parità della Provincia di Pistoia e AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e favorire le sinergie fra i vari soggetti della rete per rendere più efficace ed inclusiva l’attività.
Il progetto trae origine dalla Carta dei Diritti delle Persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate, loro familiari e caregiver, aggiornata nel 2022. In particolare l’Agenda esplicita l’importanza del superamento della discriminazione anche multipla grazie al riconoscimento e contrasto in ogni sede della discriminazione diretta e indiretta, l’accrescimento della consapevolezza sui temi della discriminazione ed esclusione.
“Per raggiungere questi obiettivi è previsto il potenziamento della formazione degli operatori della Rete dei servizi sui temi della discriminazione, del contrasto all’esclusione e della inclusione positiva – spiega la presidente della SdS Pistoiese, Anna Maria Celesti -. In quest’ottica è fondamentale la collaborazione che si sta consolidando fra AISM e il nostro Centro ‘Aiutodonna’”.
Su questo tema, infatti, lo scorso anno AISM ha presentato un progetto alla Fondazione “Il cuore si scioglie” di Unicoop Firenze, dal titolo “Cambia il Finale”, che mira a “specializzare” la rete di accoglienza della sezione AISM di Pistoia, con alcune azioni sinergiche con il Centro antiviolenza Aiutodonna della Società della Salute Pistoiese. Lo scopo di questa collaborazione è far emergere situazioni di discriminazione e garantire, allo stesso tempo, inclusione lavorativa, consapevolezza della discriminazione e percorsi di uscita da situazioni di violenza.
La Società della Salute Pistoiese è titolare dal 2016 del Centro Antiviolenza Aiutodonna, servizio rivolto a donne che hanno subito o subiscono violenze, maltrattamenti fisici, psicologici, economici, sessuali e stalking residenti negli undici comuni dell’area pistoiese, con cui Aism ha già intrapreso alcune collaborazioni per la formazione del personale sui temi della prevenzione della violenza di genere.







