PISTOIA – “Cantieri San Lorenzo fermi ormai da mesi, un quartiere inceppato con residenti esasperati e commercianti in ginocchio e ora si scopre che mancano 2.100.000 euro all’appello”. E’ quanto evidenzia in un comunicato il consigliere Pd, Paolo Tosi.
In Commissione bilancio ci è stato svelato il motivo del perché sia tutto fermo da mesi e non si veda più un operaio lavorare: mancano all’appello più di 2 milioni di euro per riprendere i lavori per i cantieri di San Lorenzo.

I soldi del PNRR dovevano coprire quasi tutti lavori previsti per la piazza, il Complesso di san Lorenzo e tutta la viabilità legata al progetto, “ma la Giunta Tomasi – continua Tosi – non aveva previsto che per esempio che le tubature sotto la piazza erano da rifare perché vecchissime, cosa che avrebbe previsto chiunque, che il parcheggio del Cimitero Comunale andava rifatto in toto, altri 400.000 euro, che all’interno del complesso di San Lorenzo magari la struttura poteva presentare criticità significative visto lo stato di conservazione e la caratteristica degli edificii”.
E inoltre altri 1.600.000 euro, “che uno straccio di parcheggio andava pur previsto come alternativa a tutti i posti auto persi e quindi si è corsi ai ripari col parcheggio del Soccorso nell’area Ex Ceppo, altri 140.000 euro, peraltro il parcheggio non ancora fruibile dopo mesi di promesse e l’accesso agli ambulatori medici di via Della Crocetta restano inaccessibili per chi ha difficoltà deambulatorie” continua Tosi.
“Quindi invece di cantar vittoria per i bandi vinti l’amministrazione deve frugarsi in tasca, o meglio nelle tasche dei pistoiesi e trovare 2.100.000 di euro per poter continuare i lavori dei cantieri, una vera e propria bomba per il bilancio comunale. Oltre a pagare lo scotto per il disagio dovuto a dei cantieri nati e gestiti male, con traffico il tilt e posti auto persi i cittadini pistoiesi dovranno pure pagare 2.100.000 euro perché la Giunta Tomasi si è accorta ora che per questi progetti in realtà i soldi del finanziamento PNRR non sono sufficienti e ne occorrono altri 2.100.000” continua il consigliere.
Tosi ha presentato un’interpellanza urgente per avere risposte “concrete e soprattutto per individuare le responsabilità di questa situazione che evidenzia tutta l’incapacità di questa Giunta nel programmare, gestire e portare a termine lavori che stanno bloccando la Città”.
Ribatte Fratelli d’Italia: “Tosi fa solo allarmismo”
A Tosi ribatte subito il capogruppo di FdI in consiglio comunale Francesco Pelagalli.
“Non è vero che il cantiere ci è sfuggito di mano, anzi, i lavori stanno proseguendo e le modifiche in corso d’opera sono normale amministrazione, che succedono in qualsiasi cantiere, anche nelle nostre case – dichiara Pelagalli -. Tutto è volto ad incrementare le opere che si andranno a svolgere in quel settore della città”.
I sottoservizi sapevamo dovessero essere sistemati, ma abbiamo deciso di rinnovarli tutti approfittando anche dei lavori di scavo dei cantieri dell’Asl e della Sovrintendenza nell’area: – proseguono i consiglieri FdI – nuovo impianti di approvigionamento idrico, nuovi scarichi e nuovi cablaggi elettrici, ed in più si è deciso di passare anche la fibra, assente sino ad oggi.
Dei 2,1 milioni di opere che abbiamo aggiunto, il consigliere rischia di fare confusione: 400 mila euro derivano dalla decisione di ristrutturare tutto il parcheggio del cimitero invece della sola metà che inizialmente era prevista nel PNRR. Lo riteniamo strategico per la città e per il centro; 100 mila euro sono per i sottoservizi che abbiamo deciso di rinnovare totalmente per evitare di doverci rimettere la mani tra qualche anno; il milione e 600 mila euro citato dal consigliere invece sarà necessario a coprire i costi di restauro dei rinvenimenti archeologici ed artistici ritrovati durante la prima fase dei lavori e che non erano preventivabili, oltre a rinforzare strutturalmente quella parte di San Lorenzo e Sant’Ansano a cui non si poteva accedere fino a poco tempo fa e che non si poteva sapere cosa si sarebbe trovato.
Dire che tutto questo ha ritardato i lavori è una falsità: le ditte stanno lavorando dall’inizio senza sosta dentro gli edifici, mentre fuori le ditte dei sottoservizi hanno lavorato alle nuove tubature e cablaggi. Siamo in tempo rispetto alle scadenze del PNRR”.
“Il consigliere Tosi farebbe meglio ad essere entusiasta di aver un quartiere nuovo ed in sicurezza come San Lorenzo, con edifici inaccessibili alla cittadinanza da decenni ormai – conclude Pelagalli- Presto inaugureremo anche il parcheggio di Via del Soccorso su cui, al contrario di quello che viene detto, si è lavorato sin dall’inizio e che ha richiesto un po’ di tempo per trovare l’accordo con la Asl, proprietaria dell’area”.







