mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, al via la ventesima edizione del Bolognini Film Festival

PISTOIA – Stamattina presso la Serra Winter Garden del Centro Mati 1909 in via Bonellina è stata presentata l’undicesima edizione della manifestazione che quest’anno compie venti anni e si svolgerà dal 25 al 27 ottobre 2024 a Pistoia e Agliana. 

Erano presenti Roberto Cadonici – Presidente Centro Mauro Bolognini, Andrea Ottanelli per la Fondazione Caript, Francesco Mati – Imprenditore e Co-fondatore di “Mati 1909”, Antonio Sabella Assessore del Comune di Pistoia e Franco Biagioni – Presidente Brigata del Leoncino.

Alcuni momenti della conferenza stampa di presentazione della ventesima edizione del Mauro Bolognini Film Festival (fotografie di Stefano Di Cecio)

I contenuti di questa edizione hanno numeri significativi, 294 cortometraggi in concorso provenienti da tutto il mondo, una grande mostra e un libro che ricostruisce la carriera cinematografica di Antonio Altoviti (1904-2002) documentarista, sceneggiatore e direttore di produzione, e la proiezione in esclusiva di “Compagni d’arte” un docufilm di Carlotta Bolognini, nipote del regista, girato a Pistoia. Tra le novità i premi “Ambiente” e “Cinema su carta”.

Roberto Cadonici dichiara “Questa edizione si preannuncia come la più ricca di eventi mai realizzata, con appuntamenti di grande rilievo. Il punto culminante sarà la serata-evento dedicata alla riscoperta di Altoviti, ma l’intero programma è concepito per suscitare emozioni e stimoli, dai vari concorsi fino alla proiezione di ‘Compagni d’arte’, in gran parte girato a Pistoia”

Il Festival, che si tiene ogni due anni, avrà come cornice principale Pistoia – il Piccolo Teatro Mauro Bolognini, e la Serra Winter Garden del Centro Mati 1909 – con un’eccezione al Teatro Moderno di Agliana, dove si svolgerà la proiezione dei cortometraggi finalisti Cortoscuola provenienti dalla scuole primarie.

In omaggio al celebre regista, ogni edizione del MBFF propone un tema centrale, culminando nella visione di uno dei suoi numerosi film. Quest’anno si è scelta la riscoperta del marchese Antonio Altoviti (1914-2002), documentarista, aiuto regista, sceneggiatore, attore e direttore di produzione, che ha lasciato un’impronta significativa a Pistoia, dove si conserva il suo prezioso archivio.

L’intreccio tra Antonio Altoviti e Mauro Bolognini raggiungerà il suo apice ed epilogo sabato 26 ottobre al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, alle ore 21.15, con la proiezione del film di Bolognini Un bellissimo novembre (1969), per il quale Altoviti fu sia co-sceneggiatore che direttore di produzione.

Racconta Francesco Mati “Con i miei fratelli e sorelle siamo onorati che in occasione dello speciale Mauro Bolognini Film Festival di questo anno venga ricordato il lavoro del nostro prozio Antonio Altoviti , un uomo poliedrico, di grande cultura, dotato di uno spiccato senso dell’umorismo che per tutti noi è sempre stato ‘Lo zio Antonio’. Ho avuto un bellissimo rapporto con lui che non solo mi portava al cinema da bambino a vedere i ‘suoi’ film ma che a nove anni mi portò a visitare Cinecittà mentre stavano girando ‘Amarcord’ di Fellini. Ricorda che quando aveva già 92 anni circa lo raggiunse mentre stava giocando con  la Playstation, incuriosito ci si mise a giocare anche lui, ne era rimasto affascinato a causa della sua curiosità insaziabile. Da lui ho ereditato album fotografici di famiglia, ricchi di foto scattate sui vari set e tanti aneddoti sull’era d’oro del cinema”.

Il Festival renderà omaggio alla figura di Antonio Altoviti con quattro appuntamenti, tre dei quali si svolgeranno venerdì 25 ottobre alle 21 alla Serra Winter Garden del Centro Mati 1909: la mostra Un marchese nel cinema, rimarrà aperta fino al 10 novembre, la presentazione del libretto “Antonio Altoviti, L’alfabeto del marchese” a cura di Roberto Cadonici (Compagnia dei Santi Bevitori, 2024), e la presentazione di un progetto di documentario a lui dedicato. 

Infine, sabato 26 ottobre alle 21.15 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, la proiezione del film Un bellissimo novembre di Mauro Bolognini, protagonisti Gina Lollobrigida, Gabriele Ferzetti e André Laurence. Antonio Altoviti, fiorentino di nascita e romano per lavoro, ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del cinema italiano come Mastroianni, Tognazzi, Gassman, Manfredi, Virna Lisi, lavorando per lunghi anni al fianco di Carlo Ponti. Il suo contributo è stato fondamentale per numerose produzioni internazionali, tra cui Il dottor Zivago di David Lean e La Bibbia di John Huston.

Compagni d’arte, il documentario firmato da Carlotta Bolognini e Fabio Luigi Lionello prodotto da Cine1 Italia, verrà proiettato sabato 26 ottobre al Piccolo Teatro Bolognini. E’ un viaggio che testimonia, attraverso la ricostruzione di episodi inediti, la nascita della passione per il cinema da parte di cinque ragazzi toscani il cui prosieguo della carriera oggi è parte della Storia del Cinema mondiale. Un viaggio che ci farà incontrare numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo, da Raina Kabaivanska fino a Dino Trappetti, da Ottavia Piccolo a Pippo Zeffirelli. Attraverso i ricordi di Carlotta, nipote di Mauro Bolognini, si racconta di come lo zio, e in seguito il padre Manolo, si sono avvicinati alla Settima Arte assieme ai loro amici e compagni di cinema Franco Zeffirelli, Anna Allegri e Piero Tosi.

Il primo fu Mauro Bolognini. Il padre portava la famiglia al Teatro Manzoni a vedere le opere liriche e il cinematografo, di cui rimase affascinato. Poi, in pieno fascismo, al Liceo Forteguerri con Anna Allegri e Silvano Fedi nascono in Mauro i primi sintomi di ribellione alla dittatura. Si racconterà il suo ruolo nella Resistenza, la morte dell’amico Fedi (eroe partigiano pistoiese) per mano dei nazisti, e il grande interesse per l’architettura, tanto da iscriversi alla facoltà di architettura a Firenze. La passione per il cinema lo porterà poi a Roma nel primo dopoguerra assieme all’amico Franco Zeffirelli, compagno di studi, dove li raggiungerà presto Piero Tosi. I tre amici, per strade diverse, tenteranno tutti l’avventura di Cinecittà. 

L’edizione 2024 conferma l’impostazione che negli anni ha reso il MBFF un punto di riferimento nel panorama culturale, come il Premio Produzione “Manolo Bolognini”, tra i riconoscimenti più prestigiosi di questa edizione, celebra l’eccellenza produttiva di opere cinematografiche già realizzate. La premiazione si terrà sabato 26 ottobre alle 17.15 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, data significativa in quanto ricorre il 99° anniversario della nascita di Manolo Bolognini, fratello del celebre regista e figura di spicco del cinema italiano.

Non mancherà il Concorso CortoScuola, con lavori di qualità provenienti da tutta Italia, che affrontano i temi più rilevanti e complessi della realtà contemporanea.

La selezione di questa edizione include 14 cortometraggi realizzati da scuole elementari e medie e 10 cortometraggi prodotti da scuole superiori. 

Il Premio per l’Ambiente

Quest’anno, una delle principali novità del Mauro Bolognini Film Festival è l’istituzione di un riconoscimento speciale dedicato a coloro che hanno saputo evidenziare con particolare incisività i pericoli derivanti dalla trascuratezza dell’uomo nei confronti delle tematiche ambientali.

Per l’assegnazione di questo premio la direzione artistica ha selezionato un ristretto gruppo di opere in concorso, che saranno valutate da una giuria composta esclusivamente da esperti del settore. In questo contesto, ci si è rivolti alle sezioni territoriali di due associazioni che si dedicano al rapporto tra l’uomo e la natura: il WWF e Legambiente

Il Premio “Cinema su carta”

Tra le novità anche il Premio “Cinema su carta”, riservato alle migliori pubblicazioni dedicate al mondo del cinema. Questo riconoscimento intende valorizzare libri, saggi e opere letterarie che approfondiscono tematiche cinematografiche, contribuendo alla diffusione della cultura del cinema.

Il Festival in numeri

Sono stati iscritti al Concorso internazionale ben 294 cortometraggi provenienti da molti paesi del mondo: Italia (236), Stati Uniti (9), Regno Unito (8), Francia(5), Svizzera (3), Irlanda (3), Cina (3), Turchia (2), Spagna (2), Iran (2), Germania (2), Danimarca (2), Australia (2), Armenia (2), Svezia (1), Portogallo (1), Polonia (1), Macedonia del Nord (1), Giappone (1), India (1), Repubblica Ceca (1), Canada (1), Bulgaria (1), Bosnia ed Erzegovina (1), Belgio (1).

Tra questi, sono stati selezionati nove cortometraggi di grande qualità artistica: cinque italiani, due dal Regno Unito, uno dall’Irlanda e uno dalla Turchia.

Il Mauro Bolognini Film Festival è realizzato con il determinante sostegno di Fondazione Caript.

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