di Letizia Gaeta
PISTOIA – Una settimana complessa dal punto di vista societario quella appena trascorsa, con la lettera dell’Unione Sindacale Allenatori Pallacanestro a censurare fermamente la situazione in essere nel Pistoia Basket, in cui l’attuale presidente Ron Rowan, “sprovvisto di titolo tecnico, diriga la squadra in allenamento e, di fatto, in partita”.
Nonostante le scuse del massimo dirigente biancorosso con cui afferma che non fosse nelle sue intenzioni “infrangere nessuna norma, volevo solo dare una mano”, la situazione sembra abbastanza chiara: sia contro Cremona che contro Venezia, ancora di più, l’allenatore in svariate occasioni è stato lui.

Durante la conferenza stampa del capo-allenatore, svoltasi questa mattina presso la sala del PalaCarrara, è emerso nuovamente come il club sia deciso a evitare qualsiasi domanda inerente ciò che sta accadendo in quel di Pistoia.
Coach Calabria, il quale dichiarato di non aver minimamente pensato alle dimissioni, ha comunque scelto di parlare esclusivamente della sfida di domani contro l’Openjobmetis Varese, con palla a due prevista all’Itelyum Arena alle ore 19, sottolineando come il passato sia passato: “Ciò che importa è che ci stiamo preparando da tutta la settimana per il match contro Varese. Ciò che è successo, ormai è passato, noi dobbiamo pensare solo a domani. Varese arriva da uno 0-4 di inizio stagione, proprio come Venezia era a 0 vittorie, e saranno sicuramente pronti per giocare. Noi dovremo essere altrettanto bravi nel riuscire a farlo, guardando sempre in avanti. Sarà una partita difficile perché arriveranno affamati, ma noi stiamo cercando di concentrarci esclusivamente su come preparare al meglio il gruppo alla sfida che li attende”.
Il tecnico biancorosso si è poi focalizzato proprio sulla squadra allenata da coach Herman Mandole che negli ultimi giorni ha aggiunto a roster Jaron Johnson. Il ritorno dell’ala piccola nativa di Tyler, in Texas, porterà quell’esperienza e quella fisicità che sono mancate sia in difesa che a rimbalzo alla compagine lombarda:
“Sicuramente il nuovo innesto è un ottimo giocatore e oltre a lui ci sarà l’incognita Mannion. Noi abbiamo preparato la partita con l’idea che possa giocare, ma Varese resta anche senza di lui, una squadra pericolosa soprattutto a livello offensivo. Sono in grado di segnare tanti punti perché prediligono la corsa e il tiro nel loro sistema di gioco, avendo buone percentuali. Il nostro compito sarà quello di limitarli, ma soprattutto di dettare noi i tempi del gioco senza farci sopraffare, rallentando dove necessario. Se dovessero iniziare a correre e a segnare, per noi sarebbe un problema mantenere lo stesso ritmo. Per questo dovremo essere noi a prendere in mano le redini del gioco fin dalle prime battute, anche perché giochiamo fuori casa in un palazzetto che sarà caldissimo e che cercherà di spingere i suoi verso la vittoria”.
La situazione Paschall sembra essere rientrata, tanto che coach Calabria si è detto soddisfatto della sua forma, nonostante una scelta per la gara di domani non sia ancora stata presa:
“Penso che in questo momento Eric abbia raggiunto la condizione per poter essere arruolato, ma non abbiamo ancora deciso se sarà lui a scendere in campo o meno” – che ha poi speso parole al miele anche per il playmaker ex Brescia: “Semaj (Christon) è un leader, ama la pallacanestro ed è un giocatore appassionato e competitivo, vuole sempre vincere. È stato facile farlo entrare in squadra e ha dimostrato fin dall’inizio di poter essere un leader per i ragazzi in campo. Ovviamente c’è bisogno di più tempo per vederlo integrato perfettamente, ma giorno dopo giorno noto miglioramenti, e credo stia andando sempre meglio”.



