QUARRATA – Una denuncia che arriva dal sindacato dei lavoratori SUDD COBAS. Questa mattina un operaio pakistano “è stato preso a bastonate nella fabbrica in cui lavora perchè si era rivolto al sindacato per denunciare turni di lavoro di 12-14 ore, lavoro nero e abusi”.
E’ la nota del SUDD COBAS, il Sindacato Unione Democrazia Dignità, che oggi pomeriggio, alle 16, ha indetto una conferenza stampa davanti allo stabilimento di Quarrata dove lavora l’operaio pakistano.
L’episodio è successo a Tahla, operaio pakistano. “Tutto si è svolto dentro la fabbrica in cui lavora (Vot International, azienda a conduzione cinese a Quarrata in provincia di Pistoia) – spiega il sindacato. Ieri Tahla si era rivolto insieme ad altri colleghi al nostro sindacato, denunciando turni di 12-14 ore al giorno, lavoro nero ed abusi di ogni tipo da parte dell’azienda e del caporale che gestisce la forza lavoro in fabbrica”.
“Sappiamo che sei stato al sindacato – gli è stato detto oggi appena arrivato in fabbrica, poi subito l’aggressione con bastoni di legno. L’azienda – che ha tre unità produttive a Pistoia – é stata oggetto recebtemente di controllo da parte del l’ispettorato del Lavoro che aveva avuto modo di riscontrare lo sfruttamento grazie anche al coraggio dei lavoratori che hanno denunciato. Lo sfruttamento in fabbrica è proseguito già dal giorno dopo come prima”.
Alle 16 é proclamato lo sciopero in tutti e tre gli stabilimenti.
Niccolai (Pd):”Assolutamente inaccettabile”
“Una cosa – sottolinea Marco Niccolai, consigliere regionale PD – assolutamente inaccettabile, di una enorme gravità. Mi auguro che quanto prima siano individuati i responsabili e vengano presi provvedimenti contro questo atteggiamento che non è esagerato definire schiavista. Sono a fianco di questo lavoratore che ha solo la colpa di rivendicare i suoi diritti; tutte le istituzioni sono chiamate a fare la propria parte per combattere questa piaga”.







