giovedì, Settembre 10, 2026

Black-out Estra che esce sconfitta dal PalaSerradimigni di Sassari 75-73

di Letizia Gaeta 

SASSARI – La prima di Zare Markovski sulla panchina dell’Estra va in scena sul parquet della Dinamo Sassari in una domenica soleggiata e che si spera possa essere di buon auspicio per una Pistoia che ha assoluta necessità di ritrovare quella serenità che manca ormai da troppo tempo in quel di via Fermi. La sfida contro Reggio Emilia non è riuscita a dissipare i dubbi, le incertezze e i malumori che veleggiano intorno al club biancorosso e che sono stati al centro delle discussioni delle ultime settimane.

Un momento di Sassari-Estra

I padroni di casa, dal canto loro, venderanno cara la pelle sul campo del Serradimigni davanti al caloroso pubblico Sassarese per cercare di invertire la rotta, dopo tre sconfitte consecutive e una sola vittoria nelle prime sei giornate di campionato.

Non riesce il miracolo all’Estra, vittima di sé stessa e di un black-out, alla fine del terzo quarto, che le è costata la vittoria. Una partita che Pistoia aveva in controllo e che ha buttato via, perché è vero che Bendzius è apparso inarrestabile, ma è anche vero che qualcosa in più per limitarlo sarebbe stato quantomeno auspicabile. La Dinamo Sassari ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo, anche quando la gara sembrava ormai indirizzata, così come anche i due punti, verso via Fermi a Pistoia. Ora alla truppa di coach Markovski non resta altro da fare se non resettare in vista della proibitiva sfida interna contro la capolista Trento, uscita vittoriosa anche dal match contro Trieste.

Coach Marković schiera un quintetto composto da Fobbs, Bibbins, Veronesi, Bendzius e Halilovic; alla sua prima da capo-allenatore del Pistoia Basket coach Markovski si affida a Forrest, Christon, Rowan, Childs, ancora una volta preferito a Paschall, e Brajkovic.

I quarto

La retina si muove per la prima volta dopo poco più di un minuto grazie alla tripla del numero 11 biancoblù Fobbs, poi Childs irrompe con grande fisicità e inchioda l’alzata di Rowan che porta all’Estra i due punti del -1: tanti gli errori importanti su entrambi i lati del campo, con il pallone a ruotare ostinatamente sul ferro. L’impatto dell’ex Pallacanestro Trapani è ottimo ed è anche grazie a lui se a metà della frazione, Pistoia si trova avanti nel punteggio (8-13): il Banco di Sardegna non si fa sorprendere, chiude le maglie in difesa e con due recuperi consecutivi si riporta a contatto ravvicinato (12-13). Tambone risponde alla bomba del figlio del Presidente; poi l’inerzia passa completamente nelle mani della squadra di coach Markovski che, negli ultimi istanti del quarto, con Silins e Benetti (gran bel canestro per lui a fil di sirena) chiude in vantaggio sul 15-21.

II quarto

L’avvio di frazione dal punto di vista del gioco è tutto sassarese: la Dinamo muove meglio la palla e realizza sei punti, ma l’Estra si affida alla mano morbida del suo lungo lettone che, prima dalla linea della carità, poi dall’angolo su assist di Forrest, si prende la scena mettendo 9 punti di distacco tra le due formazioni (21-30). Pistoia mette maggior intensità anche sul fronte difensivo: legge bene le situazioni create dai piccoli in maglia biancoblù e la stoppata di Rowan è solo la ciliegina sulla torta di un parziale di 10 a 0 che la fa volare sul +12 (21-33). Sassari rincorre senza però fare i conti con Rowan, vero e proprio fattore nei pressi del ferro per i suoi, che cancella  anche Bendzius ormai involatosi in contropiede. Il prodotto di North Carolina State torna a segnare anche da oltre arco (2/3 nel primo tempo, ma anche 2/7 da 2) prendendosi il tiro che ridà fiato a una Pistoia in debito di ossigeno ritrovatasi solo a +6, dopo lo strappo centrale. Nell’ultimo minuto e venti prima della sirena sono pochi gli squilli e così le squadre si ritirano negli spogliatoi con l’Estra in vantaggio di 8 punti (29-37).

III quarto

Bendzius apre le danze in casa Serradimigni con il 5 a 0 che ricuce inizialmente lo svantaggio; poi Rowan Childs e Christon realizzano i canestri che rimettono un cuscinetto sicuro tra le due squadre (41-50). La sfida si accende anche grazie alla classe e all’eleganza del numero 00 biancorosso che segna con frequenza, dando sfoggio a tutte le sue qualità cestistiche: la prima metà del secondo tempo sembra sorridere all’Estra, ma Sassari resta ben incollata alla partita soprattutto mentalmente e il parziale aperto la riporta a -4 con la tripla dal vertice di Fobbs, caldissimo nel quarto. Silins, come suo solito, fa tutto bene e con l’aiuto di un ritrovato Rowan (colpevole di tornare in panchina in un momento delicatissimo della partita) riprende le redini in mano rispedendo la Dinamo a -8 (46-54) almeno momentaneamente. Sì perché l’Estra, come spesso, troppo spesso accade, subisce un nuovo black-out, costringendo coach Markovski a chiamare minuto di sospensione quando Bibbins illuminando la scena porta i suoi sul 53-54. Al rientro sul parquet è ancora la squadra di casa a volare, questa volta sulle ali del suo numero 20: Bendzius fa esplodere il palazzetto realizzando 8 punti in fila, compreso il canestro sulla sirena che vale il +6 Dinamo Sassari (61-55).

IV quarto

Nel momento di maggior difficoltà per l’Estra sono Christon e Forrest a riportare la sfida in parità (61-61), rispondendo con un ottimo avvio di ultimo quarto al roboante finale di terzo targato Bendzius. Il playmaker classe ’92 fa valere tutta la sua esperienza, caricandosi sulle spalle la squadra biancorossa, così come sull’altra metà del campo è il lituano della Dinamo Sassari a non fermarsi; la gara va avanti sul filo del rasoio con sorpassi e contro-sorpassi, una sfida nella sfida in cui Christon e Bendzius si rispondono colpo su colpo. Il livello si alza inesorabilmente con le stelle a prendersi la scena sia da una parte che dall’altra: alla pioggia di canestri si aggiungono anche Forrest, Bibbins e Rowan. Proprio quest’ultimo, con grande freddezza si prende la tripla che dà all’Estra il nuovo vantaggio a 90 secondi dal termine (73-75). Bendzius non sbaglia nemmeno quando non realizza: subisce il fallo sull’appoggio a canestro e impatta dalla linea della carità sul 75-75. Childs difende fortissimo ma non riesce a concretizzare la recuperata in campo aperto: pochi secondi da giocare, la palla finisce nelle mani di Bendzius che fallisce la tripla della vittoria, a quel punto Rowan frana su Bibbins che guadagna i tiri liberi che valgono il successo per i padroni di casa perché il numero 1 non sbaglia, mentre il tap-in di Childs sulla preghiera di Silins (qualcosa in più sulla rimessa si sarebbe potuto fare) si infrange sul ferro, regalando a Sassari la seconda gioia in campionato.

Banco Di Sardegna Sassari: Cappelleti 6, Bibbins 13, Piredda n.e., Trucchetti n.e., Halilovic, Fobbs 16, Tambone 3, Veronesi 3, Bendzius 28, Vincini n.e., Sokolowski 6, Renfro 2.

Estra Pistoia Basket 2000: Benetti 2, Christon 18, Della Rosa, Anumba 1, Childs 7, Rowan 24, Forrest 8, Boglio n.e., Cemmi n.e., Saccaggi, Silins 13, Brajkovic 2.

ARBITRI: Paternicò (Piazza Armerina), Borgo (Vicenza), Dionisi (Ancona)
NOTE: Usciti per cinque falli: Rowan (P). Fallo antisportivo: Childs (P) al 4’ e Rowan (P) al 28’. Fallo tecnico: nessuno.

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