MONTECATINI TERME – Sabato scorso Edoardo Fanucci aveva definito la DMO (Destination management organization), chiedendo in una conferenza stampa davanti al Comune l’intervento della Corte dei Conti per verificare un possibile danno erariale ai danni del Comune di Montecatini Terme. La posizione dell’esponente dell’opposizione nel Consiglio comunale della città termale non è piaciuta agli esponenti degli imprenditori del settore alberghiero della città, che oggi intervengono ribadendo, da fronti diversi ma puntando unanimemente il dito contro la posizione di Fanucci.

Confcommercio considera la DMO un “progetto cruciale per il territorio”, Confesercenti e Assohotel si dicono “allibiti e arrabbiati per la decisione di Fanucci di rivolgersi alla Corte dei Conti; Apam Federalberghi considera la proposta “un principio fondamentale per lo sviluppo del turismo a Montecatini Terme”.
Di seguito pubblichiamo gli interventi di Confcommercio, Confesercenti – Assohotel e Apam Federalberghi.
Confcommercio, DMO, “progetto cruciale per territorio”
“Gli eventuali rallentamenti che il progetto per la costituzione di una DMO a Montecatini potrebbe subire preoccupano le aziende che attendono questa svolta. È un organismo cruciale per il destino economico del territorio e, come tale, va sostenuto”. Lo dice Confcommercio, intervenendo sulle ultime novità che riguardano la costituzione di una Fondazione per il turismo.
“Nelle more di una partita delle Terme che non si risolverà certo in tempi brevi, Montecatini ha urgente bisogno di riposizionarsi sulla mappa della competitività nazionale ripartendo da un’offerta turistica qualificata, gestita con progettualità all’altezza”.
“Al netto di questo, nella nostra regione possiamo guardare a esperienze di DMO, come quella di Arezzo, che dopo la sua costituzione è stata sottoposta alle opportune verifiche e che oggi dimostra come, con uno strumento congruo, si possa davvero incidere sullo sviluppo di una città. Di recente la città è stata nella Top Ten dei luoghi da visitare questo inverno da parte di “Visit Italy”, il primo canale indipendente di promozione dell’Italia nel mondo”.
“Anche al recente Forum internazionale sul turismo tenutosi a Firenze, del resto, è stato evidenziato come il turismo rappresenti la risorsa principe per la regione e che, come tale, necessita di essere valorizzata e gestita con le modalità più congrue, per generare ricadute positive a tutti i livelli. È esattamente l’obiettivo che viene posto tramite la costituzione di una DMO. Agevolare il raggiungimento dell’obiettivo è quindi fondamentale per uscire dalla linea di galleggiamento in cui, da troppi anni, Montecatini è immersa”.
“Stante tutto questo – si conclude la nota – il rispetto delle normative è un punto cardine indiscutibile per la cultura della nostra Associazione. Confidiamo dunque nel corretto rispetto delle procedure, per consentire al più presto alla DMO di essere operativa”.
Confesercenti e Assohotel, DMO, “decisione Fanucci di rivolgersi a Corte dei Conti non condivisibile”
“Allibiti e arrabbiati. Questa la nostra reazione – scrivono Riccardo Bruzzani (direttore provinciale di Confesercenti) e Giovanni Biondi (presidente Assohotel) – in merito alle polemiche sulla fondazione turismo (Dmo). L’economia di Montecatini va ricostruita e qui invece si rema contro. Noi siamo collaborativi con chi esercita il ruolo di sindaco: riteniamo che anche l’opposizione debba essere costruttiva. Lo esige l’obiettivo difficile di rilanciare la città.
Il consigliere Edoardo Fanucci ha assunto una decisione non condivisibile. Ci ha stupito perché Renzi si è sempre scagliato contro coloro che minacciavano di coinvolgere la Corte dei conti: un minimo di coerenza non farebbe male…La stessa idea di affidare alla Montecatini Parcheggi “rivisitata” non è convincente sia per aspetti giuridici complicati, sia per evitare ogni ipotesi di dare vita a “carrozzoni”.
Al sindaco Del Rosso chiediamo idee chiare e rapida capacità attuativa. Dare vita immediatamente alla Dmo è la scelta giusta. Contemporaneamente ci sarà la necessità di approfondire e definire aspetti giuridici-legali, funzionamento, allargamento della rappresentanza istituzionale e imprenditoriale. Pensiamo all’obiettivo di allargare a livello della Valdinievole o anche provinciale l’inclusione dei Comuni e le competenze della Dmo, allo scopo promuovere e utilizzare tutte le risorse del territorio.
Intanto partiamo. Ci sono le disponibilità finanziarie. Cosa si deve aspettare? Inaccettabile è la paralisi. Questo tipo di politica – aggiungono Bruzzani e Biondi – è nefasto per l’economia cittadina. E’ amaro constatare che le tragiche esperienze passate a proposito delle Terme non abbiano insegnato niente. Così come saltare addosso a chi vuole fare: un brutto vizio che Montecatini deve abbandonare se vuole avere un avvenire.
Ribadiamo al sindaco una posizione più volte da noi espressa. Gli albergatori devono essere presenti con una unitaria rappresentanza nella Dmo, in quanto espressione della categoria. Non dare risposta positiva sarebbe grave e per noi inaccettabile in quanto umiliante: non ci può essere richiesto di rinunciare alla giusta rivendicazione di essere parte della classe dirigente in materia di turismo. Si finanzia infatti lo strumento turistico con l’imposta di soggiorno corrisposta dagli ospiti che soggiornano negli alberghi grazie alle capacità degli imprenditori, i quali fanno oggi (a rimessa) anche da esattori per la riscossione. Inoltre, gli albergatori possono contribuire con la loro esperienza alla strategia per portare flussi turistici. Infine, solo coinvolgendo direttamente la categoria che tiene in piedi l’economia di Montecatini si dimostra la necessità e il valore di essere tutti uniti per costruire un nuovo futuro.
Chiediamo di accelerare – concludono direttore Confesercenti e presidente Assohotel – e non rallentare la costituzione della Dmo e facciamo un accorato appello a tutto il consiglio comunale affinché dimostri che le sorti della nostra città stanno veramente nel cuore di tutti”.
Apam Federalberghi, “evitiamo interventi che ritardino la nascita della DMO”
“In risposta alla recente conferenza stampa del consigliere di opposizione Edoardo Fanucci, Apam Federalberghi ribadisce un principio fondamentale per lo sviluppo del turismo a Montecatini Terme e in Valdinievole: la necessità di una Destination management organization (Dmo) capace di coordinare in modo strategico e lungimirante il nostro prodotto turistico. La Dmo rappresenta uno strumento cruciale per valorizzare le risorse generate dal settore, a partire dai significativi introiti derivanti dalla tassa di soggiorno, recentemente incrementata dall’attuale amministrazione per sostenere la costituzione di questo ente.
La nostra preoccupazione e irritazione sorge quando il dibattito politico si sposta su una dialettica di denuncia presso la Corte dei conti, piuttosto che su una discussione aperta e costruttiva in merito alla visione strategica. Ricordiamo come fosse volontà unanime, espressa anche in campagna elettorale, quella di dar vita a una struttura organizzativa in tempi rapidi, superando la logica dell’immobilismo in favore di azioni concrete.
In questa direzione, riconosciamo l’impegno del sindaco Claudio Del Rosso che, in poco tempo, ha mosso i primi passi verso la costituzione della Dmo, con l’obiettivo di rendere operativo questo ente già a partire dal prossimo anno. Crediamo sia fondamentale che ogni attore politico assuma un atteggiamento responsabile, riscoprendo il dialogo, il confronto e la condivisione anche con le categorie sociali, al fine di evitare ritardi non sopportabili nella realizzazione di un progetto condiviso come la nascita della Dmo, che ha come fine ultimo quello di portare benefici a tutto il comparto turistico e della nostra comunità”.






