PRATO – È Claudia Castellucci, coreografa, didatta e cofondatrice della compagnia teatrale Societas Raffaello Sanzio, l’artista alla quale è stata affidato il debutto in PRIMA ASSOLUTA di L’INFINITO CARNALE. DIALOGO TRA ANTONIO D’EGITTO E ILARIONE DI GAZA, una creazione site-specific che celebra l’anniversario dei 60 anni dalla riapertura del Teatro Metastasio in omaggio alla forma del melodramma di Pietro Metastasio, in scena al Teatro Metastasio da giovedì 19 a domenica 22 dicembre (feriali 20.45, sabato 19.30, domenica 16.30).
Insignita nel 2020 del Leone d’argento alla Biennale Danza di Venezia, l’artista è nota per il suo segno coreografico inedito e una pratica filosofica basata sul ritmo, il cui valore artistico e didattico è riconosciuto sul piano internazionale. In L’INFINITO CARNALE la danza di Claudia Castellucci si basa su un dialogo da lei scritto tra due eremiti cristiani, Antonio d’Egitto e il suo giovane discepolo Ilarione di Gaza, e su una drammaturgia concepita in forma ritmica, riprendendo così la forma del melodramma metastasiano.
In scena, due danzatori – Sissj Bassani, Pier Paolo Zimmermann – si muovono, battuta dopo battuta, nella sonorità di un dialogo incorporato nell’habitat sonoro di Stefano Bartolini.
È il dialogo tra Antonio d’Egitto e Ilarione di Gaza, suo discepolo: il giovane Ilarione si trova in un momento di sconforto che lo porta a raggiungere il maestro nel deserto di Tebaide, dove si è ritirato come eremita, per porgli delle domande che, purtroppo, non trovano le risposte sperate.
Ad aggravare il senso di smarrimento di Ilarione c’è l’ambiente del deserto, in cui si sviluppa lo spettacolo, che, invece di dargli sicurezza spirituale e serenità, provoca un senso di confusione, tipico soprattutto, ma non solo, della gioventù e che rappresenta lo sparti acque fondamentale tra i due protagonisti. Da una parte abbiamo il saggio Antonio d’Egitto che ha trovato la tranquillità desiderata da Ilarione, e dall’altra quest’ultimo che cerca irrequietamente risposte.
Intorno allo spettacolo giovedì 19 dicembre alle ore 19 nel foyer del Met è previsto un incontro di approfondimento del ciclo Sorsi di Teatro a cura di Luisa Bosi.
Biglietti da 12 a 28 euro.









