mercoledì, Settembre 9, 2026

Montecatini, truffa del finto incidente: arrestate due persone

MONTECATINI – I poliziotti della Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato di di Montecatini Terme hanno arrestato due giovani italiani di 20 anni, originari e provenienti da Napoli, per truffa aggravata agli anziani.

Su disposizione del Gip del Tribunale di Pistoia, uno è finito in carcere e l’altro ai domiciliari con braccialetto elettronico.

La truffa è successa il 3 luglio scorso: la vittima, un’anziana di Montecatini, aveva ricevuto la telefonata dai due truffatori sul falso incidente al figlio. Il truffatore proseguiva la conversazione telefonica rappresentando di conoscere da tempo il figlio dell’anziana donna (che chiamava con il suo nome corretto) ed aggiungeva di non poterlo mettere in contatto direttamente con sua madre poiché si trovava in stato di fermo a causa di quel sinistro e necessitava di denaro per procedere al suo rilascio.

Per tale motivo aggiungeva che a breve, presso la sua abitazione, si sarebbe presentato un altro amico di suo figlio, di cui forniva genericamente il nome di “Paolo” per ritirare il denaro che la donna avrebbe dovuto preparare per il rilascio di suo figlio.

Poco dopo, infatti, giungeva all’esterno dell’abitazione proprio quel soggetto il quale, dopo aver confermato alla donna il sinistro stradale causato da suo figlio, insisteva nella richiesta di denaro o gioielli da poter utilizzare per il suo riscatto e rilascio.

La vittima, impaurita, faceva entrare all’interno dell sua abitazione il 20enne che, notata una cassaforte, chiedevano alla donna con insistenza le chiavi per poterla aprire per prelevare dal suo interno il denaro o i gioielli di casa.

L’anziana donna rispondeva a tali soggetti di non avere in disponibilità le chiavi della cassaforte che, invece, aveva sempre con sé proprio suo figlio. I due soggetti, senza alcuno scrupolo, insistevano chiedendo alla donna di fornire loro un piccone o altro oggetto utile per forzare la cassaforte e le facevano scrivere su un foglietto di carta, a sua mano e firma, una falsa delega che li autorizzava a quell’apertura per il pignoramento dei tribunale… “.

Proprio in quegli attimi sopraggiungeva in abitazione la nuora della vittima che, notando quei due soggetti, chiedeva loro il motivo della presenza in casa e, cosi facendo, una volta scoperti nel loro intento truffaldino, non potendo più portare a termine l’azione criminosa, si davano ad immediata fuga dileguandosi nel centro cittadino.

Dall’altro lato del telefono, l’uomo che aveva contattato la vittima, senza mai riagganciare la conversazione telefonica, provava con un ultimo tentativo a trarre in inganno l’anziana dicendo anche alla nuora che i due individui poco prima entrati nella sua abitazione erano già stati catturati dalla Polizia e che, pertanto, si potevano tranquillizzare.

A seguito di un’articolata attività d’indagine condotta dalla Polizia Giudiziaria del Commissariato di Montecatini Terme è stato possibile individuare il veicolo con il quale tali soggetti erano giunti sul territorio termale e successivamente arrivare alla loro compiuta identificazione attraverso un successivo controllo avvenuto nel tardo pomeriggio della stessa giornata ad Arezzo.

Una volta individuato il veicolo e te generalità di tali soggetti, con attività tecnica di tabulazione e geolocalizzazione celle, veniva accertato con assoluta certezza che gli stessi soggetti si trovavano in Montecatini Terme sul luogo ed orario della tentata truffa in danno dell’anziana signora.

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