di Marcello Paris
SERRAVALLE – Giunta al completo con alcuni consiglieri di maggioranza a supporto del sindaco Pietro Lunardi a tracciare il Bilancio del comune di metà del suo mandato amministrativo.

Una conferenza stampa, alla quale erano presenti il vice sindaco Alessio Gargini, gli assessori, o assessore, Benedetta Vettorri, Ilaria Gargini, la consigliera Patrizia La Pietra , il consigliere Stefano Agostini e il presidente del Consiglio Roberto Roy Bardelli. Tutti insieme per dire che i progetti procedono come da programma, ma soprattutto per ribadire che nonostante problemi e qualche fibrillazione la maggioranza c’è e lavora compatta con il sostegno della Lista civica e dei partiti che la sostengono.
Il sindaco, più che illustrare quanto fatto e la soddisfazione per l’approvazione del Bilancio, ha voluto rassicurare i cittadini sulle tante cose ancora da fare e che saranno portate termine entro la fine della legislatura. Nel tempo trascorso alla guida del comune, il sindaco si è detto felice per aver chiuso il bilancio in attivo, che si è consolidato nell’arco dei due mandati amministrativi, e soprattutto orgoglioso di avere chiuso 18 posizioni debitorie per mutui contratti dalle passate amministrazioni che avevano governato prima della sua.
Fra i progetti in cantiere prende consistenza il previsto insediamento di importanti brand e soprattutto uno, produttivo, commerciale e logistico di cui ancora non viene fatto il nome, che prenderà il posto dell’incerto arrivo di Fendi. Un’azienda, ha detto il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Alessio Gargini, che procurerà molti posti di lavoro. L’area individuata sarà nella zona industriale che sarà ampliata.
Fra un anno ci sarà anche l’arrivo di un grande supermercato, L’Unicum, che cerca l’espansione in Toscana. Poi c’è l’avvio del progetto, portato avanti con Provincia e Regione, del sottopasso di Masotti e la messa mano all’illuminazione pubblica, da rinnovare o consolidare, come c’è l’ampliamento della rete idrica che da Masotti dovrà arrivare a Pontelungo. Nel novero dei lavori, negli ultimi due mesi ci sono stati affidamenti per 150 mila euro.
Di progetto in progetto si arriva ad annoverare la previsione di una nuova caserma dei carabinieri a Cantagrillo. Si è poi parlato del Distretto sanitario di Masotti che ha fatto tribolare i cittadini per la mancanza del medico. Ora si sta provvedendo, insieme con la Asl che è competente per materia. In attesa che si espletino i concorsi, è previsto un medico di medicina generale e una pediatra. A questo proposito, in accordo con la Società della Salute, è stata istituita la presenza di due infermieri/e due volte a settimana con appuntamento per i prelievi. Uno sforzo, è stato detto, considerata la carenza di medici di base in tutta la provincia, ben 14, dei quali due nel comune di Serravalle.
Soddisfazione dell’assessore alla Cultura e Istruzione e sociale Ilaria Gargini per il progetto scuola per gli anni 24-25: in accordo con l’Istituto Fermi di Casalguidi è stata aumentata la didattica grazie all’istituzione di corsi e laboratori, compreso uno sull’ambiente, in collaborazione con la Fondazione di Comunità, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17 per la scuola primaria e dalle 17 alle 18,30 per la secondaria in attività sino alla fine di luglio: si sono iscritti 24 bambini/e e ragazzi e ragazze/i e molti sono in lista d’attesa. Per questo servizio è stato messo a disposizione un pulmino.

Un accenno è stato fatto alla prevista RSA ma, è stato detto, al momento prematuro approfondire.
Un altro tasto toccato ha riguardato la Taric che ha sostituito la Tari e sulla quale sarà fatto un bilancio a fine aprile per verificare andamento e tariffe.
Approvato anche il Piano Operativo Comunale ora al vaglio della Regione per l’approvazione, che dovrà rispondere entro aprile.
Tutto ciò che è stato fatto e siamo in procinto di fare, ha sottolineato il sindaco Lunardi, senza i soldi del Pnrr. Per questa comunicazione gli è obiettato che il Comune non è stato in grado di proporre progetti per ottenere finanziamenti. La risposta è stata di ammissione. Sostenendo, però, che ciò si è verificato per l’impossibilità delle strutture del comune di provvedere a causa del sotto organico. Inoltre per partecipare ai bandi era necessario avere risorse proprie che il comune non aveva. Ora le cose sono cambiate, hanno aggiunto gli amministratori serravallini, gli organici sono quasi al completo, per cui è possibile agire.
Sull’agibilità della macchina amministrativa, sia Gargini che il sindaco hanno voluto far sapere che parte del loro tempo viene speso a rispondere a interrogazioni e richiesta di accesso agli atti, ben trenta da settembre ad oggi e a loro parere richieste strumentali, che rallentano il lavoro dell’Amministrazione.
Un ultimo accenno è stato dedicato alla discarica la cui chiusura, prevista fra il 2027 e il 2030 quando la capienza concessa dal comune sarà esaurita, comporterà dei problemi di bilancio ai quali dovrà essere provveduto con entrate alternative. Al momento quella concessione porta al comune oltre un milione di euro ma l’impegno preso con i cittadini deve essere rispettato.
In conclusione di conferenza, gli amministratori hanno comunicato che riprenderanno le audizioni dei cittadini sia in assemblee pubbliche che direttamente in colloqui con il sindaco.







