PRATO – “Le pedonalizzazioni, rilanciate oggi dal M5S, sono un punto qualificante del programma elettorale di Ilaria Bugetti e sono contenute anche nel Piano Strutturale comunale. Come Partito Democratico pensiamo sia utile partire subito da piazza San Francesco e poi studiare in modo approfondito la situazione di piazza San Domenico. Non partiamo da zero, ma da una visione chiara che punta alla progressiva liberazione del centro storico dalle auto”.

Si tratta di un percorso che deve vedere protagonisti residenti e commercianti, un progetto da costruire attraverso la più ampia condivisione possibile, iniziando da piazza San Francesco e in prospettiva da piazza San Domenico, un luogo già animato da un comitato attivo di cittadini e associazioni che mostra ogni giorno come uno spazio senza auto possa diventare luogo di socialità.
La pedonalizzazione è una risposta concreta alla crisi climatica. Dobbiamo proseguire nel percorso verso l’obiettivo 11 dell’ONU per città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili. Questo significa sostituire le infrastrutture grigie con quelle verdi: la forestazione urbana limita le isole di calore, migliora la qualità dell’aria e ha effetti positivi sul benessere fisico e psicologico delle persone.
Il progetto prevede nuove porte di accesso alla città: a nord con il polo del Fabbricone, a sud-ovest con il Parco Centrale. Un sistema integrato di parcheggi intorno al centro deve garantire l’accessibilità, con collegamenti assicurati per esempio da minibus elettrici come sperimentato durante il periodo natalizio. Per Piazza Mercatale condividiamo la visione della Sindaca, proponendo di interrare sia i parcheggi dei residenti che la viabilità per restituire pienamente questo spazio alla vita pubblica.
La direzione tracciata è chiara: vogliamo un centro storico sempre più pedonale, più verde, più vivibile, più sostenibile.
Alessio Pietrolungo, responsabile transizione ecologica e servizi essenziali del PD Prato









