PISTOIA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Pistoia hanno organizzato un calendario di incontri, nelle Scuole Primarie e Secondarie di Primo e Secondo Grado della provincia, per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito di un progetto che si pone l’obiettivo di promuovere nei giovani l’esercizio della cittadinanza attiva quale fondamento della convivenza civile basata sui valori della Costituzione, della solidarietà, della partecipazione responsabile e della
cooperazione.

L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con
particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse
pubbliche, ai pericoli che si nascondono dietro al commercio ed all’acquisto di prodotti
contraffatti e non sicuri, alla pirateria video-musicale e informatica, all’uso di sostanze
stupefacenti, ma anche di far meglio conoscere il delicato ruolo attribuito alla Guardia di
Finanza e dei suoi molteplici compiti, quale Organo di polizia vicino a tutti i cittadini,
ricorrendo ad esempi concreti, riscontrabili nella vita quotidiana.
Così, il 5 e 6 febbraio, alla “Gianni Rodari” e alla “Leonardo da Vinci” di Pistoia, si sono tenuti i primi due incontri delle Fiamme Gialle con gli studenti della provincia, ai quali hanno preso parte circa 200 alunni di 9 classi di quarta e quinta elementare e terza media.
Nell’occasione la giovane platea, anche mediante la proiezione di filmati dedicati, ha avuto
modo di apprezzare, specie dal punto di vista emozionale, le molteplici attività operative
condotte in terra, in mare e in cielo, dalla componente territoriale e specialistica del Corpo,
illustrate dal Tenente Giulia Colagrossi, Comandante del Nucleo Operativo del Gruppo
Pistoia, e comprenderne l’importante e variegato ruolo svolto al servizio della collettività.

L’esposizione è stata arricchita dalle testimonianze di altri militari del Corpo, tra cui quelli del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), che hanno descritto agli studenti,
rispondendo alle loro curiosità, il quotidiano impegno, a salvaguardia della vita umana ed a
garanzia della sicurezza degli abitanti e degli utenti della montagna, come anche quello
profuso nel soccorso alle popolazioni colpite da disastri e calamità naturali.
Particolarmente apprezzata, anche, le performance dei cani da soccorso Nanuk e Kalka,
due pastori tedeschi grigioni, rispettivamente di 1 e 4 anni, che hanno suscitato l’entusiasmo dei presenti, prodigandosi in dimostrazioni di abilità nella ricerca di persone e con prove di obbedienza.
I cani da soccorso, addestrati ad operare in zone impervie ed isolate, quali le montagne e i boschi, ma anche tra le macerie, infatti, costituiscono una preziosa risorsa, per le Fiamme Gialle, in quanto, con il loro fiuto e la loro bravura, si rivelano spesso determinanti per rintracciare e salvare dispersi e infortunati.
Al termine degli incontri, ciascun bambino ha anche ricevuto in dono un piccolo ricordo,
costituito da gadgets e materiale ludico, tra cui sono risultati molto graditi i fumetti dedicati
a Finzy, il piccolo Grifone mascotte del Corpo, sempre coinvolto in avventurose mission







