mercoledì, Settembre 9, 2026

“Riunione sulla gestione dell’immigrazione a Vicofaro, parlamentari solo di centrodestra”

di Marco Furfaro

PISTOIA – “Onorevole Ministro Piantedosi,

sono venuto a conoscenza della riunione istituzionale da Lei convocata ieri sulla gestione dell’immigrazione e, in particolare, sulla situazione di Vicofaro, alla quale hanno partecipato l’amministrazione comunale, la Regione Toscana, la sottosegretaria all’Interno, il sottosegretario all’Agricoltura e alcuni parlamentari di centrodestra eletti nel territorio.

Marco Furfaro

Non posso fare a meno di notare, però, che l’invito è stato riservato esclusivamente a una parte politica della rappresentanza parlamentare, escludendo chi, come me, conosce profondamente quel territorio, vive a pochi chilometri da Vicofaro e ne segue da anni le problematiche e le dinamiche sociali.

Parlamentari che, oltre ad essere impropriamente presenti, non si sono astenuti dall’esprimere valutazioni di carattere prettamente politico, in assenza di contraddittorio, in un consesso istituzionale.

La gestione dell’immigrazione, me lo lasci dire in maniera franca, non è un affare di partito né un campo di battaglia politica. È una questione che riguarda tutti e che impone la massima condivisione istituzionale. Escludere dal confronto i rappresentanti di un’intera area politica significa quindi trasformare le istituzioni in uno strumento di parte, se non addirittura in un’arma politica da utilizzare contro questo o quello schieramento, quando invece dovrebbero essere il luogo del dialogo e della ricerca di soluzioni reali per le nostre comunità.

Un qualcosa, onorevole Ministro, che non era evidentemente all’ordine del giorno di tale riunione, poiché tra i parlamentari presenti vi erano esponenti che non vivono neppure nel territorio e che, probabilmente, conoscono Vicofaro solo per sentito dire, mentre chi ha il polso della situazione, chi ha visto da vicino l’evolversi di una vicenda complessa e delicata come quella dell’accoglienza in Toscana, è stato deliberatamente e intenzionalmente tenuto fuori dalla discussione.

Le chiedo dunque di spiegare le ragioni di questa esclusione, che oltre a considerare uno sgarbo istituzionale ritengo essere stato un grave errore tecnico. E spero, inoltre, che almeno la riunione sia servita a far emergere una verità evidente: da troppo tempo il Ministero dell’Interno ha scaricato sulla Regione Toscana la gestione di un fenomeno che è nazionale, lasciandola sola a fronteggiare criticità che richiederebbero un intervento strutturale dello Stato. Mi risulta, peraltro, che questo sia stato riconosciuto anche da esponenti istituzionali presenti all’incontro, compresi quelli politicamente distanti dalla Regione.

La questione dell’immigrazione e dell’accoglienza non si risolve con operazioni di propaganda o con riunioni a porte chiuse. Si affronta con responsabilità, coinvolgendo tutte le istituzioni, senza distinzioni politiche.

Marco Furfaro, segreteria nazionale del Partito Democratico con la delega di Responsabile iniziative politiche, Contrasto alle diseguaglianze, Welfare.

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