mercoledì, Settembre 9, 2026

Carmignano, comune parte civile nel processo all’agente della Municipale per detenzione di materiale pedopornografico

CARMIGNANO – “Il Comune di Carmignano si costituirà parte civile nei confronti dell’agente della Polizia municipale rinviato a giudizio per detenzione e accesso a materiale pedopornografico”. E’ quanto si legge in una nota emanata dall’Amministrazione comunale medicea.

Il comunicato del Comune ricostruisce la vicenda: “Nell’ottobre dello scorso anno, informato su quanto emerso dai controlli sul computer per la presenza di un virus, il sindaco provvide a fare denuncia e scattò subito la segnalazione alla Procura competente, con conseguente sospensione dell’agente della Polizia municipale”.
“A seguito del rinvio a giudizio, il sindaco Edoardo Prestanti – prosegue il comunicato – darà mandato agli Uffici di attivare le procedure per la costituzione di parte civile, onde anche verificare eventuali mancati controlli, a tutela della collettività e dello stesso Corpo della Polizia municipale di Carmignano. A tal proposito, l’Amministrazione ringrazia tutti i funzionari del Comune che, con professionalità e discrezione, hanno lavorato su una vicenda grave e delicata per rendere effettiva la sospensione ed hanno collaborato allo svolgimento delle indagini”.
“In relazione a notizie apparse – conclude la nota del Comune – si precisa che sulla disdicevole vicenda non c’è stata alcuna discussione nel Consiglio comunale di Carmignano”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione