PRATO – La Commissione Antimafia sarà in missione a Prato con una delegazione il prossimo 4 aprile. “Oggi l’Ufficio di Presidenza ha approvato la richiesta avanzata dal gruppo PD, alla quale erano seguite proposte simili di altri gruppi. Durante la visita la delegazione incontrerà rappresentanti della magistratura, dell’ordine pubblico e della sicurezza e delle istituzioni attivamente coinvolti nell’azione di prevenzione e contrasto delle mafie nel tessuto sociale e produttivo pratese. Era un impegno che ci eravamo presi lo scorso dicembre, in occasione di incontri e iniziative che svolgemmo a Prato insieme all’on. Marco Furfaro, per dare un segnale e accendere un faro sulla situazione locale, contribuendo all’impegno contro la criminalità organizzata, la sua penetrazione nell’economia locale, e per l’affermazione della legalità”. Lo comunica Walter Verini, capogruppo PD in Antimafia.

“L’arrivo della Commissione Antimafia nella nostra città rappresenta un fatto importante. Ringrazio Walter Verini per aver mantenuto l’impegno preso lo scorso 13 dicembre, quando a valle dell’incontro con il Procuratore Tescaroli e l’onorevole Furfaro, dichiarò che avrebbe richiesto la visita dell’antimafia”, aggiunge Marco Biagioni, segretario PD Prato. Che aggiunge: “Prato è un distretto produttivo d’eccellenza che deve essere tutelato dall’illegalità e dalle infiltrazioni di stampo mafioso. Per questo la missione del 4 aprile sarà un’occasione preziosa per mettere ancora più in connessione istituzioni, forze dell’ordine e magistratura.
Trovo francamente ridicolo che esponenti della destra locale oggi si affrettino a rivendicare meriti su questa iniziativa quando il loro impegno è arrivato solo dopo la nostra richiesta. Ma ormai siamo abituati a alle scorrettezze e alle piccole bugie della destra, buone solo a cercare immediata visibilità sui giornali come avvenuto sui 10 milioni per il distretto, sul carcere o sulle misure di sostegno alle imprese e ai lavoratori.
Un fatto che rivela quanto poco interesse abbiano nel costruire un fronte comune per il bene di Prato, dalla lotta alla criminalità organizzata alle difesa del lavoro alla mitigazione del rischio idrogeologico. Sono temi che non possono essere ridotti a strumento di piccola battaglia politica o di propaganda elettorale. La lotta alle mafie è una questione seria, serissima, che richiede responsabilità e coerenza da parte di tutte le forze politiche. Noi continuiamo a impegnarci con determinazione per una città che coniughi lavoro, diritti e legalità”.



