mercoledì, Settembre 9, 2026

San Baronto, Confcommercio: “Imprese danneggiate”

LAMPORECCHIO – “La strada provinciale – aggiunge l’Associazione – è la principale arteria di collegamento tra Lamporecchio e Pistoia. Le aziende stanno già risentendo molto della chiusura e, con l’approssimarsi della bella stagione, questa sofferenza è destinata ad aggravarsi. Non è pensabile che la situazione rimanga questa: serve un piano di interventi importanti, e serve con grande urgenza”. 

“In merito a questo, noi avevamo richiesto già quindici giorni fa un incontro alle istituzioni preposte, per contribuire a disegnare il programma delle opere. Gli ultimi eventi atmosferici hanno fatto precipitare la situazione e, adesso, gli interventi sono diventati ancor più irrimandabili”.

“Quanto al nodo delle risorse disponibili per compiere i lavori, riteniamo che le istituzioni coinvolte debbano attivarsi, ad ogni livello, per ottenere quelle che si renderanno necessarie. Non è pensabile che un intero territorio, e tutti quelli ad esso direttamente collegati, finiscano in sofferenza economica per una mancanza strutturale di fondi. Le aziende necessitano di soluzioni concrete, a fronte del rischio già attuale di gravi perdite”.

“La dinamica di un tessuto economico a rischio chiusura – si conclude l’intervento – per un tema collegato alla viabilità e alla sicurezza stradale, è semplicemente improponibile nel 2025. è quindi necessario superare i rimpalli di responsabilità, perché la crisi delle imprese genera la decadenza di tutto il territorio”. 

“Le imprese della zona del San Baronto e tutte quelle che vengono collegate dalla SP9 sono oggi fortemente danneggiate dalla chiusura a tempo indefinito della strada. Chiediamo a Regione e Provincia di porre gli investimenti per il rifacimento e la messa in sicurezza al primo posto, nelle loro agende”. Lo dice Confcommercio, intervenendo su una situazione che ha già assunto una dimensione non sostenibile.

“La strada provinciale – aggiunge l’Associazione – è la principale arteria di collegamento tra Lamporecchio e Pistoia. Le aziende stanno già risentendo molto della chiusura e, con l’approssimarsi della bella stagione, questa sofferenza è destinata ad aggravarsi. Non è pensabile che la situazione rimanga questa: serve un piano di interventi importanti, e serve con grande urgenza”. 

“In merito a questo, noi avevamo richiesto già quindici giorni fa un incontro alle istituzioni preposte, per contribuire a disegnare il programma delle opere. Gli ultimi eventi atmosferici hanno fatto precipitare la situazione e, adesso, gli interventi sono diventati ancor più irrimandabili”.

“Quanto al nodo delle risorse disponibili per compiere i lavori, riteniamo che le istituzioni coinvolte debbano attivarsi, ad ogni livello, per ottenere quelle che si renderanno necessarie. Non è pensabile che un intero territorio, e tutti quelli ad esso direttamente collegati, finiscano in sofferenza economica per una mancanza strutturale di fondi. Le aziende necessitano di soluzioni concrete, a fronte del rischio già attuale di gravi perdite”.

“La dinamica di un tessuto economico a rischio chiusura – si conclude l’intervento – per un tema collegato alla viabilità e alla sicurezza stradale, è semplicemente improponibile nel 2025. è quindi necessario superare i rimpalli di responsabilità, perché la crisi delle imprese genera la decadenza di tutto il territorio”. 

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