di Ilaria Lumini
PISTOIA – La volta della saletta dove è franato il solaio all’ex convento di Giaccherino, aveva un difetto occulto. Un difetto “del tutto impredibile e occulto per i proprietari” ha spiegato l’avvocato Niccolai.
Questa mattina l’incidente probatorio dove davanti a giudice, pubblico ministero e agli avvocati di difesa e parti civili, ha parlato il perito, professor Ventura, incaricato dal Tribunale dell’esame tecnico e architettonico sulla parte franata.
Quello che è emerso, come spiegano gli avvocati difensori dei proprietari di Giaccherino, è appunto il difetto occulto.
La volta, ha spiegato Ventura in aula Signorelli, è stata costruita nel 1500 ed è a fine ‘800 che il solaio, crollato poi durante un matrimonio l’anno scorso, è stato costruito. Perchè il crollo? Il perito ingegnere ha spiegato che la volta è stata costruita senza riempimento, ovvero senza materiale, che l’ha resa fragile.
Nel 1986. quando il convento era anccora di proprietà dei frati minori, sono stati fatti dei lavori alla pavimentazione della volta ma, ha continuato a spiegare il perito, nessuna rete elettrosaldata è stata poi fissata per renderla robusta.
Nel 2004 il convento è stato venduto agli attuali prorpietari che, ha spiegato ancora il loro avvocato Niccolai, non sapevano del difetto occulto.
Quindi questa mattina la relazione del perito del Tribunale ha chiarito perchè il solaio ha ceduto creando la voragine distruggendo la volta stessa. Una relazione confermata poi dalla perizia dei consulenti della difesa, Chiostrini e Vienni, sulla parte storica del 1986.
La prossima udienza il 27 giugno.
Indagati per il crollo gli impreditori e amministratori della società proprietaria dell’ex convento di Giaccherino, la Rinascimento srl, Roberto Tonti e Aldo Fabbrini. Per gli imprenditori, difesi dagli avvocati Andrea Niccolai e Cecilia Turco.
Cinquantacinque invece le parti civili, difese dall’avvocato Corsinori. Si tratta appunto degli invitati al matrimonio che, a causa del crollo del solaio, hanno riportato alcuni lesioni leggere ed altri anche lesioni gravi come lo schiacciamento delle vertebre e asportazione della milza, spiega il legale.







