di Riccardo Agostini
PISTOIA – E’ Massimo Vannuccini il nuovo segretario comunale di Pistoia del Partito Democratico. Vannuccini, 36 anni, dipendente del Comune di Prato e laureato in Storia, residente a Pistoia dal 2020. Succede a Walter Tripi, dimessosi nei mesi scorsi. Il nuovo segretario resterà in carica fino al prossimo congresso che si dovrebbe svolgere tra la fine dell’anno e l’inizio del 2026.

L’elezione del nuovo segretario è stata deliberata dall’assemblea svoltasi ieri sera (31 marzo) nella sede del PD di Bonelle. Un’assemblea nella quale, all’ultimo momento, è venuta a mancare la partecipazione dei sostenitori dell’altro candidato, Claudio Giardi.
Una spaccatura nel partito? “Nessuna spaccatura – sostiene il segretario provinciale Marco Mazzanti – perché hanno partecipato 40 dei 65 aventi diritto. Ed il nuovo segretario ha ottenuto 38 volti a favore, pari al 62% degli aventi diritto, e 2 astenuti. Una maggioranza significativa, che gli dà mandato per lavorare ad una soluzione unitaria per le prossime elezioni. Tra chi lo ha votato ci sono tutte le componenti, a partire dai sostenitori di Schlein, Cuperlo e Bonaccini. Ci dispiace per l’assenza della parte che aveva scelto di candidare Giardi”.
Una considerazione che Vannuccini raccoglie in pieno, visto il suo passato nel quale ha sostenuto, in vari periodi, Renzi, Zingaretti ed infine Schlein.
“Lavorerò – spiega il nuovo segretario – per l’unità del Partito Democratico e per formare una coalizione di centro sinistra solida che possa contrastare il centro destra, sia in consiglio comunale che nelle prossime elezioni, senza veti nei confronti di nessuno. Partiamo dal lavoro svolto dal nostro gruppo in consiglio comunale, allargando il discorso alle associazioni del nostro territorio e agli altri partiti, nessuno escluso”.
I tempi sono stretti perché alle porte ci sono alcune importanti tornate elettorali da preparare: quelle regionali, previste ma non ancora ufficiali, per il 26 ottobre e quelle comunali nella prossima primavera, se il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi sarà ufficializzato come candidato alla presidenza della Regione per il centro destra.

E qui, il segretario provinciale Mazzanti mette in ordine gli impegni che attendono il PD. “Innanzitutto, occorre ridare visione sul futuro a Pistoia. L’amministrazione Tomasi – spiega – non si è dimostrata all’altezza di una città importante come la nostra. La sua linea di condotta è stata rivolta solo alla gestione dell’attualità, senza una visione sul futuro. Essendo al secondo mandato, ha fallito su tutta la linea. Noi dobbiamo lavorare per costruire un programma che guardi alla città del 2040/2050, con particolare attenzione al turismo, all’economia e all’innovazione. Per questo abbiamo individuato un percorso attraverso incontri soprattutto con tutte le forze dell’opposizione presenti in Consiglio Comunale, a partire dai 5 Stelle, Verdi e Sinistra e tutte le altre parti politiche. Intanto, il PD entro il mese di maggio riunirà una conferenza programmatica di argomenti da proporre agli alleati per comporre un programma di legislatura. Solo dopo la discussione di questo programma e la sua condivisione, sarà scelto il candidato sindaco più idoneo alla sua realizzazione. Non vogliamo imporre nomi a nessuno”.
“I temi dai quali partire – interviene il capogruppo PD in consiglio comunale, Matteo Giusti – sui quali ci sono state ampie convergenze con le opposizioni, sono quelli della cultura (la Biblioteca, il Museo Marini ed altri) e lo Sport (impiantistica e società minori)”. Tutto dipenderà dalle elezioni regionali, come detto.
“Per le regionali – conclude Mazzanti – il dibattito non è ancora iniziato. Ancora non sono state ufficializzate candidature da ambo le parti perché ci sono in ballo le elezioni in 6 regioni, quindi, molto dipenderà anche dagli equilibri tra le forze politiche delle coalizioni. Mi stupirei se in Toscana non fosse ricandidato Eugenio Giani, che ha lavorato bene. Il listino a Pistoia sarà composto da 6 candidati, 3 uomini e 3 donne. Noi proporremo alcuni nomi, ma l’ultima parola spetta agli organi regionali. Troveremo sicuramente i candidati più idonei”.
Infine, l’intervento di Yuri Martone, del PD di Borgo a Buggiano, presente all’assemblea che ha eletto Massimo Vannuccini. “Un’Assemblea – afferma – molto partecipata e ricca di contenuti, dalla quale esce un’immagine rinnovata del partito. Un ricambio generazionale che investirà anche le candidature regionali”.







