mercoledì, Settembre 9, 2026

Abbandoni dei rifiuti, indagini della polizia municipale a Montemurlo

MONTEMURLO – L’assessore alla polizia municipale del Comune di Montemurlo, Giuseppe Forastiero, e l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli rispondono alla nota del capogruppo di Fratelli D’Italia in Consiglio Comunale, Antonio Matteo Meoni che ieri è intervenuto sul fenomeno dell’abbandono di sacchi neri a Montemurlo, imputando all’amministrazione comunale di “minimizzare”.

«Credo che Meoni faccia una narrazione distorta della realtà. -dice l’assessore Forastiero – Il Comune di Montemurlo da anni combatte con forza e determinazione il fenomeno degli abbandoni di rifiuti sul territorio e lo fa con controlli mirati della polizia municipale. Solo nel 2024 le verifiche ambientali sono state 240, svolte su iniziativa propria del Comune o su delega dell’autorità giudiziaria, che hanno portato a 12 comunicazioni di notizia di reato, di cui 4 con sequestri e 21 verbali per violazioni di natura amministrativa e 4 sopralluoghi per verifica delle ordinanze. Questo significa che quasi ogni giorno dell’anno la nostra polizia municipale si è dedicata alla lotta all’abbandono dei rifiuti e così sta continuando a fare in questi primi mesi del 2025».

Ogni qualvolta che la polizia municipale individua un abbandono di rifiuti sul territorio interviene, analizza il contenuto dei sacchi neri e avvia le indagini: «La nostra polizia municipale sta lavorando per ricostruire la filiera della produzione dei capi d’abbigliamento o degli scarti tessili, rinvenuti all’interno dei sacchi neri abbandonati sul territorio. Si tratta di una procedura lunga, poiché le ditte che abbandonano i sacchi non si trovano tutte a Montemurlo, ma sono anche su Prato e in altri territori e quindi i tempi delle verifiche si dilatano. L’obbiettivo però deve essere ben chiaro a tutti: le indagini servono per far pagare chi smaltisce illegalmente gli scarti tessili o i rifiuti e per non far ricadere i costi della raccolta e delle smaltimento sulle tasche dei montemurlesi onesti. Potremmo chiamare subito Alia per far rimuovere i sacchi abbandonati, ma così non riusciremmo a risalire ai responsabili e pagherebbe la comunità di cittadini che smaltiscono correttamente i rifiuti e pagano la Tari.

Il messaggio, invece, che vogliamo far passare è che a Montemurlo non c’è spazio per l’illegalità o per i furbetti. Chi mette in atto comportamenti disonesti è perseguito dalla nostra polizia municipale attraverso indagini accurate. Così stronchiamo sul nascere quel fenomeno che si autoalimenta dell’illegalità e che porta ad altri scarichi abusivi nella stessa zona».

L’assessore all’ambiente Vignoli ribadisce l’importanza delle segnalazioni dei cittadini, vere e proprie sentinelle anti illegalità sul territorio: «Nella lotta al degrado e all’abbandono dei rifiuti è importante fare squadra. Invito tutti a scaricare sul proprio smartphone Alia app e segnalare con un semplice click scarichi abusivi o situazioni irregolari»

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