PISTOIA – La montagna di rifiuti abbandonati lungo il Brusigliano nell’area dell’ex Campo di Volo – avevo denunciato la cosa tempo fa – è stata rimossa da ALIA con un costo rimesso al Comune di Pistoia di ben 480.000 euro.

“Speravo che almeno fosse stata scritta la parola fine – scrive Paolo Tosi, consigliere comunale Pd – a questa pratica criminale che negli anni ha sfregiato una parte importante del nostro territorio. Erano stati promessi controlli e azioni che avrebbero fatto da deterrente e messo fine agli abbandoni di rifiuti nell’area. Invece purtroppo gli abbandoni sono continuati, soprattutto nei mesi di ottobre e novembre, come se nulla fosse. E quindi siamo punto e a capo, anzi forse peggio: adesso vengono abbandonate anche lastre di Eternit, ALIA dovrà portare via un’altra montagna di spazzatura e questi materiali pericolosi con ulteriori nuovi costi per l’amministrazione.
Il problema più grave però, è che il 1 gennaio 2025 sarebbe dovuta partire l’attesa bonifica dei circa 30.000 metri quadrati dell’area Brusigliano ex Campo di volo finanziata con 1 milione e 268.000 euro di fondi PNRR, invece, non essendo cessati gli abbandoni, prima di partire con la bonifica vera e propria si dovranno rimuovere di nuovo tutti i rifiuti depositati in questi mesi, eventualmente anche l’amianto. Il PNRR ha obblighi e scadenze ben precise, il progetto prevedeva il raggiungimento al 30 aprile 2025 almeno del 25% di bonifica dell’area (primi step), obiettivo ormai irrealizzabile. E a questo punto anche quello successivo del 50 % da raggiungere entro luglio sembra a rischio”.
“Spero per la nostra Città che l’obiettivo finale venga conseguito – continua Tosi – ma le perplessità sono molte: ad oggi per esempio non mi è stato ancora stato spiegato in che modo si potrà coniugare la presenza di un campo Rom nell’area. E’ vero che è prevista la realizzazione nelle immediate vicinanze di una sorta di campeggio, dal costo di circa 300.00 euro, che dovrebbe accogliere 18 nuclei familiari attualmente residenti nel campo Rom”.

Ma con quale modalità verranno affrontati tutti gli aspetti sociali e logistici del caso? Quali servizi ci saranno in questo campeggio? Qual è la viabilità? E soprattutto quando verrà realizzato? E gli altri nuclei familiari che resteranno nell’attuale campo Rom? Si domanda Tosi, che aggiunge: “quindi molti dubbi non fugati. Le uniche certezze che hanno i cittadini pistoiesi sono i 480.000 euro spesi per portare via i rifiuti abbandonati, la nuova montagna di immondizia che dovrà essere ancora una volta rimossa da ALIA a spese del Comune, ma soprattutto i tanto attesi lavori di bonifica fermi e obiettivi falliti. Si doveva intervenire prima impedendo nuovi abbandoni, si doveva programmare insieme con i servizi per evitare la concomitanza di un campo Rom con un cantiere dove si bonifica un suolo così inquinato. Ancora una volta l’amministrazione Tomasi – conclude il consigliere Pd – si sta dimostrando impreparata e non all’altezza di un importante progetto e si rischia l’ennesima occasione persa per la nostra città”.







