di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese, davanti al proprio pubblico, deve alzare bandiera bianca di fronte allo Zenith Prato. E’ la seconda sconfitta consecutiva della formazione di casa, dopo la debacle di domenica scorsa contro il San Marino. La contemporanea vittoria del Lentigione, anch’esso impegnata nell’anticipo del sabato, consente alla squadra emiliana il riaggancio sul terzo gradino della classifica a pari merito con il Tau. I lucchesi però hanno una partita in meno. Giovedì 17 per la Pistoiese è in programma la sfida esterna sul campo della capolista Forlì.

Qualche novità alla discesa in campo delle squadre. Per quanto riguarda gli arancioni, tra i non disponibili figurano i difensori Donida, Accardi e Cuomo, tutti da tempo alle prese con problemi fisici. Mister Villa propone alcuni cambiamenti rispetto alle ultime uscite. In difesa si affida ad uomini di esperienza, con Tofanari che prende il posto di Polvani; a centrocampo resta come punto fisso Maldonado ma escono Boccia e Basanisi in favore di Grilli e Kharmoud; in attacco, invece, conferma la coppia Simeri-Pinzauti, schierata nel finale della sfida di domenica scorsa. Dall’altra parte Simone Settesoldi deve fare a meno di Alessandro Cela e Simone Perugi, entrambi incorsi nei provvedimenti disciplinari del giudice sportivo (squalificati) dopo il derby giocato domenica contro il Prato. Reparto arretrato degli ospiti che vede l’inserimento di Tempestini e Messini.
Al fischio iniziale si capisce subito l’atteggiamento delle due contendenti: da una parte i padroni di casa che tentano l’arrembaggio, dall’altra gli avversari che reagiscono di rimessa. La prima occasione capita proprio allo Zenith con Cecchi che dal limite batte a rete ma il tiro sorvola di poco la traversa. La risposta arancione arriva al 15′: dopo un lungo cross di Diodato, colpisce di testa Pinzauti, ma salva sulla linea Pupeschi a portiere battuto. Insiste la compagine in maglia arancione con Pinzauti che spizza di testa per il libero Simeri, il cui tiro passa ad un palmo dal palo destro della posta difesa da Brunelli. Al 22′ invece la Pistoiese commette un errore che spiana la strada al vantaggio della formazione di Settesoldi. Perde una sfera velenosa a centrocampo Karmoud, per un intervento forse falloso di un avversario, ne approfitta Falteri che si invola verso la metà campo avversaria, serve Cellai che batte inesorabilmente Cecchini e porta avanti i suoi. Al 34′ altra opportunità per i pratesi: punizione dal limite di Falteri che si stampa sulla traversa senza che Cecchini possa intervenire. Al 39′ è ancora Cecchi che, servito da Koussi, dal limite indirizza verso all porta ma non centra il bersaglio. Nel finale, una deviazione di testa di Simeri parato da Brunelli ed un intervento di Cecchini su Cellai, ma il risultato non cambia. Si va al riposo con lo Zenith in vantaggio per 1-0.

La ripresa si apre con il tentativo di rimonta della Pistoiese. Al 51′ un angolo di Maldonado viene raccolto di testa da Bertolo, ma finisce e fuori dallo specchio della porta. Subito dopo, al 55′, Simeri in rovesciata subisce la stessa sorte. La compagine di mister Alberto Villa prova ad intensificare le azioni offensive, collezionando però solo calci d’angolo. A cavallo del 90′ proteste degli arancioni per un tocco in area ai danni di Greselin, ma per l’arbitro è tutto regolare. La gara finisce così con la sconfitta casalinga della Pistoiese, al termine di una prova non esaltante.
PISTOIESE (4–4-2): Cecchini; Tofanari, Mazzei (83′ Boccia), Bertolo, Maloku; Diodato (65′ Stickler), Grilli (56′ Greselin), Maldonado, Kharmoud (56′ Basanisi); Pinzauti, Simeri (69′ Sparacello). A disposizione: Mosti, Polvani, Giometti, Foresta. Allenatore: Alberto Villa.
ZENITH PRATO (4-3-1-2): Brunelli; Fiaschi, Tempestini, Pupeschi, Messini (90′ Casini); Saccenti, Cecchi, Nistri (80′ Moussaid); Kouassi (66′ Rosi); Cellai (77′ Longo), Falteri (83′ Toccafondi). A disposizione: Landini, Fiore, Mertiri, Moussaid, Toni. Allenatore Simone Settesoldi.
ABITRO: Sig. Giuseppe Morello di Tivoli (Assistenti: Angelo Calce di Cassino e Yessine El Hamdaoui di Novi Ligure).
RETI: 22′ Cellai.
NOTE: ammoniti Bertolo, Mazzei, Sparacello, Kouassi, Saccenti; angoli 14-1; spettatori 1.179; recupero +1′ e +5′.


Villa: ‘dopo la rete abbiamo perso le coordinate’. E la Società chiede scusa ai tifosi. Settesoldi: ‘devo dire bravi ai miei ragazzi’

Nel dopo gara interviene Fabio Fondatori, amministratore delegato della Pistoiese. Il suo intervento è tutto incentrato sulla posizione della proprietà di fronte a questo deludente risultato. “Voglio esprimere – afferma – la profonda amarezza e delusione della proprietà per questo risultato negativo. Soprattutto per la qualità della prestazione e per l’impegno visto in campo da parte della squadra. Prestazione non all’altezza degli sforzi fatti dalla società. Vogliamo però fare i nostri complimenti alla Zenith, augurando loro di raggiungere la salvezza. Ci dispiace molto per gli sportivi e per i tifosi arancioni, che ringraziamo per il sostegno e ai quali porgiamo le nostre scuse. Il nostro impegno comunque resta invariato: dobbiamo continuare a lottare per raggiungere i play off e vincerli. Alla fine tireremo le conclusioni”.
Deluso anche Villa. “Le ragioni di questo risultato? Credo sia dovuto – dice – soprattutto a un blocco mentale. E’ una questione di testa. Ho visto i miei ragazzi impauriti. Occorre coraggio e personalità nelle giocate. Sembriamo bloccati. Nei primi 20′ abbiamo fatto bene, poi dopo il loro vantaggio abbiamo perso le coordinate. Nel finale abbiamo provato a ribaltare il risalto, anche con alcuni cambi per dare più peso all’attacco, abbiamo colpito due legni, ma non ce l’abbiamo fatta. Adesso serve cervello per fare un bel finale di stagione”.
Soddisfatto invece il mister dello Zenith, lex arancione Simone Settesoldi. “Mi aspettavo una prestazione del genere – spiega – ma il risultato spesso deriva dagli episodi. Nonostante si sia in attesa delle decisioni del giudice sportivo che martedì darà la prima sentenza sulla eventuale penalizzazione, siamo contenti dei 3 punti conquistati che ci mettono in buona posizione nella lotta per la salvezza. Avevamo preparato bene la gara per affrontare una squadra di caratura nettamente superiore come la Pistoiese, che insieme a Forlì e Ravenna era considerata una corazzata del campionato. Devo dire bravi ai miei ragazzi. Noi dovremo riuscire a salvarci sul campo, altrimenti ogni sforzo per vincere il ricorso sulla penalizzazione sarebbe inutile”.



