mercoledì, Settembre 9, 2026

Agliana. La refezione scolastica nel mirino di genitori e gruppo consiliare del Pd

AGLIANA – Nelle scorse settimane un gruppo di genitori dei bambini della primaria “Don Milani” di Spedalino segnalò all’amministrazione comunale una serie di problemi in merito alla qualità degli alimenti somministrati alla mensa il cui servizio è gestito dalla società vicentina Euroristorazione (controllata da Vegra Camin, socio a sua volta di Serenissima Spa) il cui incarico termine l’estate prossima.

In particolare era stato segnalato come le zuppe avessero un sapore acidulo, descritto dai bambini come sapore di limone, un sapore che i personale della mensa aveva giustificato come conseguenza dell’aggiunta di Pan di zucchero; “in alcuni casi il pane presentava muffe e la carne sotto forma di hamburger in alcuni casi era stata servita con salse dal sapore acidulo”. Alcuni genitori avevano anche segnalato come il menu giornaliero fosse stato cambiato “perché il pasto previsto presentava problematiche”.

La scuola Don Milani di Agliana

I genitori sostenevano che quella situazione durava da alcuni mesi nonostante le segnalazioni.

In alcuni casi, segnalavano ancora i genitori, probabilmente a causa delle esperienze vissute a scuola, gli stessi bambini avevano manifestato malcontento e diffidenza nei confronti del cibo anche al di fuori del contesto scolastico. Per questo avevano chiesto all’Amministrazione comunale un controllo giornaliero sulla qualità del servizio di mensa, in particolare sugli ingredienti utilizzati.

“Nel caso in cui -concludeva la lettera – vi fossero ulteriori comportamenti non adeguati o disservizi, vi invitiamo a prendere in considerazione di cambiare il gestore della refezione scolastica”.

Al centro delle attenzioni, però, non solo la qualità della mensa scolastica. I genitori, dopo una analisi comparata della tariffazione del servizio tra i diversi comuni vicini, sostengono che il Comune di Agliana richiede alle famiglie una contribuzione più alta della media, il che farebbe presupporre una qualità del servizio corrispondente.

Del problema si era occupata anche l’opposizione in consiglio comunale con una interrogazione al Sindaco da parte di Guido Del Fante, Alice Palazzo, Nicolò Paroli e Giovanni Iorio del gruppo del Partito democratico.

L’attenzione dei consiglieri si era soffermata in particolare su alcuni aspetti, anzitutto se all’Amministrazione fossero pervenute segnalazioni sulla gestione della mensa scolastica e se avesse intenzione di adottare misure per prevenire ulteriori disagi.

Non solo. Il gruppo del Pd chiedeva al Sindaco se la Commissione mensa scolastica si riunisce regolarmente e se la Commissione mensa avesse depositato i verbali delle riunioni al competente Ufficio Pubblica istruzione, relativi a questi fatti. Una interrogazione che attende ancora la risposta del Sindaco.

Nel frattempo, in seguito alla lettera dei genitori, l’Amministrazione ha convocato la commissione Mensa scolastica aperta anche ai genitori, nel corso della quale i responsabili hanno ridimensionato la vicenda.

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