GAVINANA – Due appuntamenti culturali dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese che raccontano il territorio, la sua storia e la sua vocazione artistica. Due eventi a ingresso libero – uno a Castello di Sambuca Pistoiese e uno a Gavinana.

Sabato 26 aprile alle ore 16.30, presso l’Ostello della Selvaggia (Castello di Sambuca, 21) verrà presentato il progetto “La montagna incantata”, promosso dal SET – Sistema degli Ecomusei della Toscana e affidato alla cura del critico d’arte Pietro Gaglianò. Una residenza d’artista che ha visto Isabella Pers dialogare con la zona di Sambuca Pistoiese e la sua comunità. Da questo momento di scambio ha preso forma l’opera “Confine o soglia?” che invita a riflettere su uno spazio interpretabile in modi diversi: un “confine” – quindi separazione, distanziamento, invalicabilità – oppure una “soglia”, un luogo negoziabile, un’occasione di permeabilità e di attraversamento, tra le persone e le cose, tra la paura di scomparire e il coraggio di restare. L’evento sarà corale e si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, e del direttore dell’Ecomuseo, Lorenzo Vagaggini. A seguire, restituzione pubblica del progetto a cura di Pietro Gaglianò. Musica dal vivo del gruppo “Contrasta” e aperitivo a cura di Terra Selvaggia.
Domenica 27 aprile alle ore 16, a Palazzo Achilli (Piazzetta Achilli 7, Gavinana) l’Ecomuseo propone, a conclusione della mostra “Strade ferrate. Dal treno a vapore al fischio della F.A.P”., una conferenza e una visita guidata speciale con uno dei curatori: l’architetto Roberto Prioreschi. Un incontro completamente dedicato alla F.A.P. (Ferrovia Alto Pistoiese) e alla sua affascinante storia, per parlare del celebre trenino, che ha segnato la vita della Montagna pistoiese per quasi quarant’anni, favorendone lo sviluppo industriale e turistico.

L’architetto Prioreschi guiderà i partecipanti alla scoperta – o riscoperta – di questo prezioso gioiello di ingegneria: una linea a scartamento ridotto, lunga 17 Km, che collegava Pracchia con Mammiano, attraversando le località di Pontepetri, Campo Tizzoro, Maresca, Gavinana, Limestre e San Marcello Pistoiese. Inaugurata nel 1926, rimase in funzione fino al 1965 e ancora oggi vive nei ricordi di chi ha viaggiato a bordo del trenino.
Si ricordano anche le aperture straordinarie di “Primavera all’Ecomuseo!” Venerdì 25 aprile, dalle ore 15 alle 18 è possibile visitare la Ghiacciaia della Madonnina (Le Piastre), la Via della Castagna e del Carbone (Orsigna), il Museo naturalistico archeologico dell’Appennino pistoiese (Gavinana), il Museo della Gente dell’Appennino pistoiese (Rivoreta) e Palazzo Achilli (Gavinana, aperto anche la mattina dalle ore 10 alle 13). Ingresso a offerta libera.
Per maggiori informazioni e per rimanere sempre aggiornati chiamate il numero verde 800 974102 o consultate il sito dell’Ecomuseo www.ecomuseopt.it. Info Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese N. Verde 800 974102 | Punto Informativo Palazzo Achilli 0573 638025


