ALTOPASCIO – Marta Genovesi ha quasi 33 anni e vive ad Altopascio. E’ una ragazza caparbia, tenace e abbastanza intraprendente. Le piace mettere tutta se stessa in quello che fa e curare ogni aspetto dei suoi progetti. Si ritiene una persona con i piedi per terra, senza grandi pretese, ma con molta grinta e voglia di fare. Queste sono caratteristiche che l’hanno sempre accompagnata, anche prima di entrare nel mondo del musical. Da quando ha cominciato a fare spettacoli, è riuscita a canalizzare bene le sue energie nei vari progetti che ha realizzato e nonostante qualche momento stressante e qualche imprevisto, è contenta di quello che nel suo piccolo è riuscita a realizzare, con l’aiuto di tantissime altre persone ovviamente. Se c’è una cosa che ha imparato grazie a questo meraviglioso mondo è che i progetti più belli vengono fuori quando ci lasciamo andare e soprattutto quando sappiamo farci dare una mano e collaborare con altre meravigliose menti creative.

Quando è nata la passione per il canto?
Mi è sempre piaciuto cantare ma non avevo mai preso in considerazione l’idea di studiare canto fino all’età di 19 anni. Una volta provato, ho capito che non avrei più smesso di farlo.
Hai frequentato una insegnante?
Ho studiato canto per molti anni con Mary Filizola. Ho anche studiato musical con Silvia Contenti ed Eugenio Contenti. Ho inoltre partecipato a tantissimi corsi, sia in presenza che online con professionisti del settore (sia italiani che statunitensi) su svariate discipline: tecnica del canto, didattica del canto, musical theatre dance, recitazione, acting through song.
Il tuo cantante di riferimento?
Gli artisti a cui mi ispiro vengono principalmente dal mondo del musical americano. In particolare ammiro tantissimo Marin Mazzie, Heather Headley, Stephanie J. Block, Sutton Foster, Jessica Vosk, Jessie Mueller, Jeremy Jordan, Jonathan Groff, Christian Borle.
Quali sono le tue esperienze nel campo musicale?
La mia passione per il musical nasce molto tempo fa. Come molte persone, adoravo guardare i musical da piccola ma non mi ero mai sognata di farlo. Ad eccezione di qualche esperienza amatoriale, ho cominciato effettivamente a mettermi in gioco dai 19 anni in poi, scoprendo un amore ancora più profondo per la disciplina. Da quel momento non ho più smesso. Ho continuato a studiare e ad affinare le mie doti, fino a che, a seguito di alcune casualità, non mi sono trovata ad insegnare. All’epoca fu una grande sfida per me e temevo di non farcela. Ciononostante, mi sono rimboccata le maniche e ho cominciato il mio percorso da insegnante. Con gli anni mi sono formata e continuo tutt’ora a formarmi e a seguire corsi di aggiornamento, cosa che ritengo fondamentale per fare questo lavoro. Oltre a questo, ho recitato e cantato in molti spettacoli; ne ho anche scritti, adattati e diretti. Al momento coordino insieme a Mary Filizola una compagnia teatrale specializzata in musical che offre spettacoli per i vari eventi delle zone limitrofe (Live Musical Company).

Hai un rapporto viscerale con il musical, sei anche una performer?
In questi ultimi anni, ho provato ad avvicinarmi alla scrittura di un musical con musiche originali. Purtroppo a causa di vari impegni lavorativi, il progetto sta andando un po’ a rilento. Tuttavia, spero di riuscire a portarlo a termine in futuro.
Sei diventata per questa tua passione insegnante di questa disciplina? Raccontami il tuo percorso.
In questi ultimi anni, ho provato ad avvicinarmi alla scrittura di un musical con musiche originali. Purtroppo a causa di vari impegni lavorativi, il progetto sta andando un po’ a rilento. Tuttavia, spero di riuscire a portarlo a termine in futuro.
Hai mai pensato di avvicinarti alla scrittura di un testo?
In questi ultimi anni, ho provato ad avvicinarmi alla scrittura di un musical con musiche originali. Purtroppo a causa di vari impegni lavorativi, il progetto sta andando un po’ a rilento. Tuttavia, spero di riuscire a portarlo a termine in futuro.
Quali sono i progetti futuri?
Per il futuro mi piacerebbe molto portare avanti il progetto della nostra compagnia, per portare questa disciplina meravigliosa a più persone possibili. Inoltre, traggo molta gioia dall’insegnamento e riuscire a fare appassionare sempre più persone é una cosa che mi piacerebbe continuare a fare

Un sogno che vorresti realizzare a breve?
Nel breve termine desidero continuare a lavorare su un paio di spettacoli che abbiamo in cantiere e magari portarli in giro questa estate.










