di Caterina Benini
SERRAVALLE – Si è concluso venerdì 16 maggio a Casalguidi il ciclo di incontri tenuto dal dottor Sergio Teglia, organizzato dal Comitato Genitori in collaborazione con l’Istituto comprensivo Fermi e patrocinato dal comune di Serravalle Pistoiese. L’evento, suddiviso in due incontri: uno a Masotti, l’altro a Casalguidi, è stato molto apprezzato sia dai genitori che dai docenti che hanno partecipato.

A Masotti il tema ha riguardato “L’educare oggi, il buon inizio e dintorni”, mentre a Casalguidi “L’educazione emotiva, l’esempio che fa crescere bene”. Entrambi gli incontri si sono svolti nei locali della scuola e hanno visto la partecipazione di molte persone.
“Siamo soddisfatti della riuscita dell’iniziativa – ha dichiarato Giada Cenci presidente del Comitato -, noi ci impegniamo per portare avanti alcuni eventi anche se non è facile, siamo pochi mentre avremmo bisogno di nuove forze sia per ampliare le iniziative, sia per prepararsi al ricambio”.
Il comitato organizza la consegna di gadget in occasione del Natale per i bambini dell’infanzia e della primaria, la fotografia di classe e la festa di fine anno che quest’anno sarà fatta nel giardino della scuola Fermi a Casalguidi il 7 giugno. Il comitato si muove su tutto il territorio comunale coinvolgendo le scuole di Casalguidi e di Masotti.
“Chiunque abbia voglia di dare una mano è ben accetto” è l’appello che la presidente del comitato rivolge a tutti i genitori.
“E’ sempre un piacere ospitare Sergio Teglia – ha detto il dirigente scolastico Alberto Ciampi -. Ricordo di averlo incontrato la prima volta da studente universitario, io scrivevo per un giornale locale e fui invitato dall’Aglianese calcio a partecipare ad una serata con ospite appunto il dottor Teglia; ne uscii divertito e arricchito e pensai che dovessi fare tesoro di quell’incontro, e così è stato”.
Teglia con il suo fare ironico e divertente ha catturato l’attenzione facendo riferimento a situazioni di vita quotidiana dove chiunque può ritrovarsi. Non sono mancate le battute e l’ilarità ma anche riflessioni profonde, domande e confronti.

“Il mestiere dei genitori – ha detto Teglia -, è una semina i cui frutti si raccoglieranno tra vent’anni”. Il ruolo negli ultimi decenni è cambiato profondamente. Oggi abbiamo un modello di famiglia affettiva, è pronta a dare tutto e subito, che tende ad appianare la strada ai figli senza prepararli ad affrontare le difficoltà.
Aspettare, rinunciare e accontentarsi sono le tre parole chiave per aiutare i piccoli a crescere. Se i genitori hanno ben chiaro questi tre verbi sapranno anche trasmetterli ai figli. Teglia in più occasioni della serata ha ricordato che ogni genitore dovrà prendere dall’incontro solo ciò che gli servirà. Sergio Teglia ha portato esempi, suggerito strategie, cercato di dare risposte senza la presunzione di offrire ricette per tutti: “Non dovete uscire con le regole da attaccare al frigorifero e seguire alla lettera, ma prendere da quest’incontro quello che è utile per voi”.
Teglia da moltissimi anni si occupa della scuola per genitori, è molto conosciuto e i suoi incontri sono sempre molto partecipati soprattutto perché imposta le serate non salendo in cattedra (per rimanere in tema scolastico), ma mettendosi dalla parte dei genitori, fornendo occasioni di riflessione sul quotidiano, consapevoli che fare il genitore è difficilissimo e che la gentilezza di solito paga. Ha scritto un libro insieme ad Enrico Miniati dal titolo “Prendersi cura di sé, non vivere più a propria insaputa domande e risposte”.
Il libro è una sorta di piccolo vademecum di psicologia, scritto con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti, con domande fatte allo psicologo che cerca di rispondere in modo chiaro ma sintetico su tanti argomenti: ludopatia, guerra, solitudine della terza età, amicizia e tanti altri.
“Dobbiamo rendere i nostri figli meno vulnerabili ma più forti dentro, capaci di sopportare le delusioni e i dolori della vita” ha dichiarato come ultimo suggerimento prima di chiudere la serata strappando un lungo e caloroso applauso.







