mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, esposto in Procura per il gatto trovato impiccato in via Bellaria

di Ilaria Lumini

PISTOIA – Il proprietario del gatto ritrovato impiccato in via Bellaria ha presentato un formale esposto alla Procura della Repubblica per far piena luce su quanto accaduto al suo animale.

Il gesto crudele, che ha scosso Pistoia, ha fatto scattare immediatamente le indagini della Polizia Municipale e dei carabinieri. Il tragico ritrovamento è avvenuto il 12 maggio scorso: l’animale è stato trovato senza vita, impiccato, in un punto della via.

Ad allertare le forze dell’ordine una cittadina.

Il corpo del gatto è stato trasferito a Roma dove è stata eseguita un’autopsia veterinaria per chiarire le cause esatte del decesso. I risultati dell’esame sono attesi nei prossimi giorni.

Il Sindaco di Pistoia e le associazioni Oipa ed Enpa hanno da subito chiesto l’aiuto dei cittadini nel fornire eventuali segnalazioni per individuare il responsabile del crudele gesto.

Ricordiamo che i reati di maltrattamento e uccisione di animali sono puniti dal codice penale, (artt. 544-ter e 544-bis, dalla l. n. 189/2004).

Nello specifico, l’art. 544-ter c.p. dispone che “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale”

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