mercoledì, Settembre 9, 2026

Antonio Andreucci allenatore della Pistoiese

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Confermato quanto avevamo scritto nei giorni scorsi: sarà Antonio Andreucci l’allenatore della Pistoiese per la prossima stagione.

Lo ha annunciato Massimo Taibi durante la conferenza stampa di questa mattina nella quale ha fatto il consuntivo del passato campionato ed ha presentato le previsioni per il futuro.

Il nuovo tecnico, come avevamo già scritto, è nato a Lucca nel ’65 ma è residente in Veneto da alcuni anni.

E’ dunque un tecnico esperto e maturo con alle spalle una carriera costellata di successi. In categoria, non più tardi dell’anno scorso (stagione 23/24), infatti, ha ottenuto la promozione tra i professionisti con l’Union Clodiense. In precedenza si era seduto anche sulle panchine di Campodarsego, Como e Triestina, tra le altre.

Insomma, il primo tassello è stato posto.

Altra rivelazione, fatta dal direttore sportivo, è quella dell’inserimento nei quadri tecnici di una nuova figura di collegamento che collabori con lo staff.

Le figure contattate pare siano un paio, tra le quali sceglierne una: la prima è Andrea Mangoni, l’altra Corrado Colombo: due ex giocatori molto noti in città e che potrebbero dare, entrambi, un contributo fattivo.

Ma cosa ha detto, inoltre, il direttore sportivo Massimo Taibi?

“Non prometto nulla per l’anno prossimo, se non essere vincenti – ha evidenziato Taibi – Il che non significa vincere sicuramente, ma puntare decisamente alla vittoria, questo sì. Ho chiesto l’aumento del budget al presidente Iorio, proprio per questo, l’anno scorso siamo partiti tardi e abbiamo avuto difficoltà a costruire la squadra, sia per l’incerto passato della società (gestione precedente ndr), quanto per la difficoltà nel trovare giocatori e tecnici che nel frattempo si erano già sistemati. Come sapete – ha proseguito – avevo già contattato Tabbiani, ma ha trovato sistemazione prima che noi lo potessimo contrattualizzare. Quest’anno partiamo secondo i tempi previsti”.

Successivamente il direttore ha sottolineato alcuni altri aspetti.

“La scelta è ricaduta su Andreucci perché mi ha dimostrato grande personalità e conoscenza di questo campionato. Un allenatore deve essere trasparente e propositivo. Non deve essere amico dei giocatori, ma guidare i giocatori. E soprattutto capace di cambiare le partite in corsa. Ho avuto colloqui con molti altri allenatore, ma Andreucci mi ha convinto subito”.

Infine, uno sguardo al futuro.

“Terremo uno zoccolo duro dello scorso hanno. Giocatori che abbiamo individuato insieme al tecnico, come Simeri, Maldonado, Kharmoud, Bertolo, Accardi e altri, che integreremo con altri che abbiamo già individuato. Stiamo già cercando anche un gruppo di quote valide da integrare con alcune di quelle che già abbiamo” ha concluso Taibi.

Insomma, siamo già a buon punto, al di là dei ringraziamenti che il direttore ha rivolto al presidente Sergio Iorio per l’impegno profuso e ai tifosi per il sostegno alla squadra.       

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