di Letizia Gaeta
LUCCA – Il PalaTagliate di Lucca ospita la prima gara delle fasi finali di pallacanestro femminile: in palio la promozione in serie A2 e un ritorno nel basket che conta per una squadra della città delle mura. Su questo stesso parquet, colmo di ricordi e imprese memorabili, Le Mura Lucca vinse lo scudetto nell’annata 2016-2017, oggi le Spring si giocano la possibilità di continuare a cullare sia il loro sogno che quello di un palazzetto a cui il palcoscenico nazionale manca ormai da troppo tempo.

Una prima partita quella tra la giovane compagine Green Lucca Le Mura Spring (età media 23,5 anni) e la Milano Basket Stars delle ex A1 Elena Bestagno e Sara Bocchetti (quest’ultima assente causa infortunio) in cui nessuna delle due squadre ha potuto esprimere completamente il proprio potenziale. Protagoniste indiscusse per le Stars sono state Bestagno e Savini, la numero 7 in grande spolvero con 27 punti realizzati: la compagine lucchese non è mai riuscita a trovare contro-misure alle due bocche di fuoco di coach Fassina che hanno punito in continuità la difesa di casa. Proprio l’allenatore avversario a fine partita ha dichiarato: “Ho vissuto tanti playoff e tanti playout e per questo non sono sereno, anche perché Lucca non ha giocato come fatto vedere durante la stagione e tutto dipenderà da come reagiranno loro e dal modo in cui riusciremo a giocare noi”. Le Spring avranno infatti una gara di ritorno in salita in cui dovranno provare a ribaltare il -15, ma per farlo servirà far girare la palla con fluidità, aumentare la percentuale al tiro (20,3% dal campo stasera) e costruire più opzioni per chi sa attaccare il ferro: Paulsson è una certezza, ma non può essere l’unica. “0 a 0 e testa alla prossima” – il commento di coach Ferretti.
La cronaca
Il coach di casa Ferretti schiera il quintetto composto dalle tre veterane Tessaro, Maffei, Paulsson a cui si sommano Michelotti e la classe 2005 Valentino; per coach Fassina in campo Bestagno, Savini, Dell’Orto, Shash e Vujovic.
I quarto
La squadra lombarda gioca con fluidità, nonostante la difesa aggressiva delle padroni di casa, eppure nei primi minuti della frazione il punteggio resta bassissimo, anche perché una Lucca contratta e sotto pressione non riesce mai a trovare la via del canestro (0-3). Coach Ferretti, costretto a chiamare time out, prova a cambiare la marcatura su Bestagno, ma la numero 2 milanese, vero e proprio rebus per la difesa lucchese, si presenta con 6 punti sugli 11 totali in 7 minuti e aiuta le sue a scavare il primo vantaggio (5-11). Le Spring si aggrappano al talento offensivo di Paulsson per rimanere in scia e tornare sul -5 a chiusura di frazione, dopo aver toccato anche i -8 (10-15).
II quarto
Il secondo periodo si apre con un’azione da manuale sull’asse Bestagno-Savini, con la prima a lanciare per il contropiede della numero 7. La scena però in pochissimi minuti se la prende la piccolissima Dianda: la classe 2009 prima segna 5 punti in fila, marcata proprio da Bestagno, togliendosi poi anche lo sfizio di stoppare la sua diretta avversaria. La sua uscita dal campo coincide anche con un nuovo black out offensivo per Lucca che consente alle Stars, guidate da una super Savini, autrice di 13 punti di fuggire nuovamente sul +8 (15-23). Per fortuna di Lucca anche l’attacco di Milano si inceppa e nei successivi 3 minuti realizza solo 2 punti con i liberi di Bestagno. Sul finire di tempo ancora Dianda e Paulsson (rispettivamente 7 e 9 punti realizzati) realizzano il contro-parziale che riporta a contatto la squadra di casa sul 20-25.
III quarto
Tessaro e Maffei con due azioni fotocopia ritoccano il punteggio in apertura di terzo quarto e Lucca ricuce ancora lo svantaggio anche se solo momentaneamente (24-27). Savini continua il suo personale show, segnando tutto ciò che le passa per le mani e ricacciando al mittente ogni tentativo di rimonta (26-33). Paulsson si ricorda di essere la stella della squadra e con 5 punti consecutivi tiene le Spring in linea di galleggiamento (31-35). Milano però si esalta con Bestagno e Vujovic, tornando sul +9 ed esplode con l’ennesima tripla di Savini (22 punti con tutto un quarto da giocare) che regala il massimo vantaggio sul 32-43 alla compagine lombarda. Non certo una sfida dai toni spettacolari, anche perché Lucca gioca al di sotto del proprio potenziale e chiude la frazione con la sua 77 sul 34-43.
IV quarto
Dianda di carattere raggiunge la doppia cifra, ma il problema per Lucca oggi ha un nome e un cognome ed è Sofia Savini: la numero 7 in piena trance agonistica sfodera tutto il suo arsenale fatto di arresti e tiri e triple catch and shoot e il divario resta ampissimo (37-48). A metà dell’ultimo quarto Paulsson è costretta a uscire per un paio di minuti e Milano ne approfitta per volare sul +16 con Bestagno sugli scudi e con una difesa capace di imbavagliare quasi totalmente le esterne biancorosse (37-53). Il punteggio per Lucca si sblocca solo con i punti nell’ultimo minuto di gioco di Michelotti, Maffei e Tessaro (le due guardie assenti ingiustificate per le Spring), ma è troppo tardi: Milano chiude sopra di 15 (42-57) ed è ormai già con la testa alla sfida in programma sabato prossimo in terra lombarda.
Tabellini:
Green Lucca Le Mura Spring: Cerri n.e., Capodagli 3, Dianda 10, Tessaro 4, Morettini, Rapè n.e., Geremei n.e., Valentino, Chiti, Maffei 4, Michelotti 3, Paulsson 18
Milano Basket Stars: Bestagno 18, Cerri, Vujovic 5, Savini 27, Dell’Orto 1, Sangan, Shash 2, Polato 4, Santucci, Parma n.e.





