PISTOIA – Nei giorni scorsi è venuta a mancare Elena Feroci indimenticata operatrice dell’Aias di Pistoia dove ha iniziando il proprio percorso lavorativo a Pontenuovo per proseguire nel centro di San Biagio e via Spontini, a Valdibrana passando dalle grandi sfide del centro estivo della Partaccia e poi di Ronchi. Insieme a Don Renato Gargini e a Luigi Bardelli riuscì a tradurre in comunicazione alternativa tramite l’utilizzo di immagini alcuni passi della Bibbia rendendola usufruibile anche a chi non poteva leggere. Elena ha affrontato gli ultimi anni con determinazione senza mai perdere la serenità e la forza che da sempre l’avevano contraddistinta.

Il marito, Marco, insieme ai figli, Lorenzo e Luca, ringraziano tutte le persone che hanno partecipato al dolore e tutti quei professionisti che l’hanno affiancata in questa ultima grande corsa. In particolare il dottor Giannesi, il dottor Fedi con tutte le loro equipe sempre professionali e umane. Un ringraziamento a tutto il personale di chirurgia, di oncologia al dott. Iannopollo e la Dottoressa Maragna, a tutto il personale di medicina dell’ospedale di Pistoia e in particolare alla Dottoressa Palandri, alla Dottoressa Razzi e all’infermiera Silvia del servizio territoriale che l’hanno sostenuta gli ultimi giorni.
Abbiamo incontrato professionisti in grado di commuoversi, stimolare, sorridere, stare insieme come amici. L’ultimo ringraziamento va a chi è stato vicino ad Elena e come ci ha ricordato più volte lei: “il ricordo resti nel cuore di ognuno che vorrà ricordarmi piuttosto che ci siano frasi fatte…vincerò”.







