mercoledì, Settembre 9, 2026

La DC trent’anni dopo: se ne parla a Pistoia


PISTOIA – “Non operazione nostalgia ma volontà di affermare che il pensiero non è mai perdente e che, anche quando appare minoritario nei numeri, può rivelarsi lievito capace di produrre, in silenzio e con il tempo, fermento salvifico per la politica e per la società”. Così il giornalista Riccardo Clementi sintetizza il senso del volume da lui curato (“Questa splendida intuizione”) a trent’anni dalla fine di un partito politico, la Democrazia Cristiana, che tanto ruolo ha avuto nel Paese durante la cosiddetta “prima Repubblica”.

Il volume (sottotitolo “La DC trent’anni dopo: disquisizioni su un’idea Democratica e Cristiana”) viene presentato a Pistoia venerdì 13 giugno (ore 17:30) nella Sala Maggiore del Comune. L’iniziativa è del centro studi Piero Calamandrei presieduto da Giampaolo Pagliai con il patrocinio del Comune.

Presiede l’avvocato Marco Baldassarri. Intervistato dal giornalista Mauro Banchini interverrà l’autore. Classe 1982, Clementi è un professionista nel settore della comunicazione aziendale. Al suo attivo una decina di opere di saggistica. Lungo tre grandi direttrici da lui individuate (il primato della politica, il senso dei partiti, la laicità), il volume raccoglie oltre 30 interventi originali, scritti apposta per il volume, tra scienziati della politica, esponenti politici, docenti e giornalisti.

Fra gli interventi si segnalano quelli di Pier Ferdinando Casini, Maurizio Lupi, Giorgio Silli, Lorenzo Cesa, Pierluigi Castagnetti, Bruno Tabacci, Marco Follini, Lorenzo Dellai, David Ermini, Paolo Pombeni, Patrizia Giusti.

Un epilogo è firmato da Riccardo Saccenti e una postilla da Carlo Fracanzani. “Si cerca di indagare – spiega Clementi – non solo la storia e la fine di quel grande partito ma anche l’attualità: compresa la crisi della partecipazione è la crisi del pensiero politico. L’obiettivo è interpretare un presente che reclama risposte nuove e che non può ignorare, o peggio rinnegare, le vicende di cui è figlio”.

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