di Caterina Benini
CASALGUIDI – Durante l’ultima assemblea dei soci tenutasi lunedì 30 giugno al circolo MCL Ariston a Casalguidi, è stato eletto il nuovo consiglio. Erano presenti circa 40 persone su 70 soci che hanno espresso la loro preferenza nominando come consiglieri Fabrizio Gargini, Marco Pacini, Riccardo Gargini, Elisabetta Pellegrini, Piero Gai, Paolo Bonfanti e Gianni Manigrasso.

Tra questi è stato designato Fabrizio Gargini come nuovo presidente del Circolo che resterà in carica per 4 anni come previsto dallo statuto. Gargini in pensione da qualche anno dopo aver lavorato alla Banca Alta Toscana a Vignole di Quarrata. È molto conosciuto in paese e da sempre frequenta il circolo dove ha occasione di incontrare molti amici.
“Sono contento di questo incarico, farò del mio meglio per fare dell’Ariston un luogo aperto e un punto di riferimento dei casalini, e non solo, come è sempre stato – ha dichiarato il neo presidente -, ci dedicheremo al tesseramento e organizzeremo la presentazione annuale del bilancio”.
Oltre a Gargini, nominato con 38 voti a favore e 2 astenuti, ci sono Giovanni Paolo Mazzei, sindaco revisore; Elisabetta Pellegrini, segretaria; Piero Gai, tesoriere e Paolo Bonfanti, vicepresidente.
Il collegio dei probiviri, organo collegiale che controlla il rispetto delle norme etiche e deontologiche, è composto da Alessio Gargini, Fabrizio Meoni, Lorenzo Zodi. Don Andrea Mati, il parroco della parrocchia di San Pietro, è l’assistente spirituale.
“E’ un ruolo che porterò avanti ricordando alcuni casalini storici che hanno costruito le radici del circolo, continua Gargini, come Giuseppe Marini, Aldo Gargini, Sinibaldo Biagini, i fratelli Puggelli, è pensando a loro che lavoreremo per riportare il circolo ai fasti di una volta”.
L’Ariston si trova al centro di Casalguidi ed è un luogo frequentato da tante persone, di tutte le età. I paesani sono abituati a vedere la gente seduta fuori, sentire discussioni più o meno accese e pittoresche, trovare le sue porte aperte e alla sera le luci accese. Ha visto crescere intere generazioni che nel tempo hanno animato le serate e reso viva la piazza grazie proprio alla presenza del circolo. Il nuovo consiglio ha tra i progetti futuri quello di riportare il gioco del biliardo che è stata una delle attività più frizzanti e partecipate. Un tempo erano molti i soci appassionati che con precisione e pazienza studiavano le combinazioni e le strategie per vincere. Tanti trascorrevano serate intere in compagnia della stecca tra risate e qualche discussione che finiva sempre con una stretta di mano e una bevuta. Il nuovo consiglio vorrebbe organizzare uno sportello periferico del Caf per offrire un supporto concreto e accessibile su numerose esigenze dei cittadini. L’ Ariston continua il suo percorso con il nuovo gruppo coniugando tradizione ed innovazione e confermandosi un presidio attivo di partecipazione civica e coesione sociale.







