PISTOIA – “Consigliere Bojola, sbagliare è umano perseverare è diabolico! A questo punto chiediamo con forza le necessarie dimissioni da Consigliere Comunale e bene farebbe a chiederle il Sindaco, purtroppo ancora silente durante l’ultima seduta del consiglio comunale” – così Daniele Gioffredi, segretario generale CGIL Prato Pistoia, commenta le parole di ieri in Consiglio Comunale di Bojola.

“Animati dalla speranza, che è sempre l’ultima a morire e dall’auspicio che il tempo trascorso avrebbe portato consiglio al Consigliere Bojola, con una piccola delegazione della Camera del Lavoro di Pistoia – continua Gioffredi – ci siamo presentati ieri in consiglio comunale dove erano previste comunicazioni sulla vicenda relativa all’attentato a Giancarlo Niccolai e l’ incauto accostamento a responsabilità della Cgil. Per quanto ci riguarda, sarebbero state sufficienti le scuse, invece, oltre a non essere riuscito a pronunciarle, il Consigliere Bojola, ha esternato ulteriori farneticazioni, la più grave delle quali è quella per cui nella ricostruzione storica degli anni del terrorismo è importante la cronologia dei fatti e l’omicidio dell’eroe (questo lo diciamo noi) Guido Rossa è avvenuto successivamente alla “gambizzazione” di Giancarlo Niccolai, “alludendo” quindi al fatto che fino ad allora la Cgil non avesse ancora preso le distanze da queste organizzazioni criminali.

Consigliere Bojola, sbagliare è umano perseverare è diabolico! A questo punto, crediamo davvero, che non ci sia solo un problema di ignoranza storica, ma anche di arroganza politica e mancanza di vergogna. L’unica cosa che rimane da fare è quella di presentare le DIMISSIONI da Consigliere Comunale, ma siccome non arriveranno spontaneamente, a chiederle dovrebbe essere il Sindaco Tomasi, ancora colpevolmente silente sulla vicenda, anche se purtroppo crediamo che la versione Ponzio Pilato sarà quella che continuerà a preferire.”







