mercoledì, Settembre 9, 2026

Aggressioni ai sanitari, firmato a Pistoia un protocollo in Prefettura

PISTOIA – Nel pomeriggio di oggi, presso il Palazzo del Governo, si è tenuta la cerimonia sottoscrizione del Protocollo per la gestione degli interventi urgenti nei casi di episodi aggressione e violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie.

La firma del Protocollo

Alla firma del documento, oltre al Prefetto di Pistoia, Licia Donatella Messina, hanno preso parte Valerio Mari – Direttore Generale dell’Azienda USL Toscana Centro, Paola David – Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pistoia, e Barbara Caposciutti Vicepresidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pistoia.

Il protocollo, risultato dell’intesa fra Prefettura, Azienda USL Toscana Centro, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pistoia e Ordine delle Professioni Infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia, si prefigge di prevenire e gestire gli episodi di aggressione e violenza, perpetrati dai pazienti o da terzi, a danno dei lavoratori impiegati nelle strutture sanitarie dell’Azienda USL Toscana Centro.

Oltre al Numero Unico di Emergenza 112, architrave del sistema sul piano della sicurezza, sono coinvolti nel progetto anche i Servizi Sociali, il Dipartimento della salute mentale e il Dipartimento delle dipendenze della USL Toscana Centro, con la funzione di assicurare supporto nei casi di episodi di aggressione indotti da confusione mentale e agitazione psicomotoria pazienti.

Il protocollo, in particolare, istituisce un Tavolo permanente, presso la Prefettura, per monitoraggio dell’attuazione dell’intesa e l’adozione di misure concrete e tempestive in situazioni di emergenza o criticità.

“L’impegno che oggi assumiamo – ha dichiarato il Prefetto Messina – risponde a un’esigenza ormai non più rinviabile: garantire sicurezza e serenità a chi, quotidianamente, è impegnato in prima linea per la salute dei cittadini. Il Tavolo permanente, incardinato in Prefettura, rappresenta una risposta dinamica e coordinata alle esigenze del personale sanitario e si affiancа a misure quali l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza e il rafforzamento della presenza di guardie giurate nelle strutture ospedaliere, oltre – naturalmente – al consolidamento della collaborazione tra operatori sanitari e Forze di Polizia. Grazie a questo protocollo, inoltre, alla prevenzione e alla deterrenza si affiancheranno iniziative di formazione e comunicazione, volte a rinsaldare il dialogo e il rapporto di fiducia che deve intercorrere tra sanitari e pazienti”.

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